VIANO (Reggio Emilia) – “L’Arcetana ha destato ottime impressioni, esattamente come mi aspettavo – afferma Umberto Sarnelli, timoniere della Vianese – e sapevo benissimo che non avremmo avuto vita facile: il compito di affrontare i biancoverdi è parecchio ostico per qualsiasi avversaria del girone, anche per realtà come la nostra che navigano nei piani alti della graduatoria. Anche alla luce di tutto questo quadro, per noi sono tre punti che valgono oro: un’affermazione ottenuta contro un organico di valore, e che peraltro ci permette di ritornare alla vittoria dopo 4 partite in cui non eravamo riusciti a centrare l’intera posta in palio. Peraltro, quattro partite in cui abbiamo raccolto meno di ciò che effettivamente meritassimo. Credo che oggi sia da elogiare in particolar modo la reazione caratteriale dei nostri ragazzi: quando a inizio ripresa siamo andati in svantaggio, l’Arcetana ci ha piazzato un fendente che avrebbe potuto atterrare un toro: noi invece non ci siamo mai persi d’animo, evidenziando un atteggiamento tenace e paziente che ha finito per darci ragione. Di certo, questo 3-2 ci dà ulteriore carica in vista della super sfida sul campo del Nibbiano Valtidone. Al tempo stesso, ora serve qualche passo avanti in più sul piano dell’attenzione: senza nulla togliere ai meriti biancoverdi, le due reti che abbiamo subìto sono nate da sviste che potevamo e dovevamo risparmiarci”. Questo il pensiero del mister dell’Arcetana, Cristian Borghi (foto di Guido Rinaldi): “Non posso certo nascondere un marcato rammarico e per la terza volta di fila, abbiamo sviluppato notevoli qualità e spiccata personalità contro una grande potenza di questo campionato: e allo stesso modo, per la terza volta di fila siamo a commentare una sconfitta. Qui a Viano avremmo meritato almeno un pareggio, risultato che peraltro eravamo in procinto di ottenere: purtroppo si è materializzato lo spettro dello scorso autunno, quando la Bobbiese ha prevalso contro di noi in seguito a una nostra palese distrazione nei minuti finali. Stavolta, la rete decisiva di Oubakent ha avuto origine da una rimessa a nostro favore: un pallone che andava amministrato con calma, lucidità e serenità, e invece lo abbiamo letteralmente regalato agli avversari che così ne hanno approfittato senza indugiare. Peccato, perchè non posso che ribadire quanto ho già affermato nei giorni scorsi: quest’Arcetana è cresciuta non poco rispetto a inizio campionato. Purtroppo, stiamo continuando a commettere ingenuità di gioventù che in questa Eccellenza raramente vengono perdonate”.

(ufficio stampa Arcetana Calcio)