La Vianese, girone B di Promozione, dopo le dimissioni di mister Massimo Vacondio al termine del pareggio interno con il Vezzano, ha scelto il nuovo allenatore che come da anticipazioni sarà Emore Iemmi (foto), che torna in pista dopo la lunga esperienza sulla panchina della Scandianese terminata due stagioni fa e atteso da un battesimo di fuoco nel derby contro il Baiso Secchia. Ad affiancarlo ci sarà il suo fedelissimo Andrea Ghizzoni nelle vesti di vice e nei prossimi giorni arriverà anche un nuovo preparatore atletico. Oltre Vacondio lasciano anche il suo vice Marco Baroncini e il preparatore atletico Gabriele Mercati. Confermati il collaboratore tecnico Claudio Montanari e il preparatore dei portieri, Antonio De Vivo. “Vorrei ringraziare personalmente Massimo Vacondio – spiega dispiaciuto il direttore generale della Vianese, Alberto Montecchi – e lo ringrazio perché ha fatto una scelta coraggiosa quando nessuno a Viano lo avrebbe mandato via. Basti pensare che l’altra sera eravamo da Enrico Grassi e si è parlato di un progetto triennale, che il tecnico ha condiviso. A mio modesto avviso, Vacondio stava forse maturando l’idea di questo gesto proprio per dare quello scossone alla squadra necessario per consentire ai suo ragazzi di fare il salto a livello mentale. Ripeto, da parte della società non c’era assolutamente alcuna intenzione di lasciare a casa l’allenatore, tant’è che ieri pomeriggio, quando a fine partita ha chiamato a sé il direttore sportivo Bimbi e il sottoscritto per comunicarci le sue intenzioni, io sono rimasto di stucco, tant’è che gli ho risposto: dormiamoci su e non prendiamo decisioni a caldo. E invece Massimo ha ribadito che voleva dare una scossa alla squadra e a quel punto abbiamo deciso di accettare le dimissioni. Ora tocca ai ragazzi dimostrare che il sacrificio di Massimo non è stato inutile. Lo stesso patron Enrico Grassi gli aveva rinnovato la fiducia nei giorni scorsi, quindi ritengo davvero il gesto di Vacondio come un atto di enorme rispetto e correttezza nei confronti della squadra e dei suoi ragazzi. Forse non sono arrivati il gioco che stava cercando e i risultati che in molti si attendevano e infatti credo che tale decisione la stesse maturando da un po’, poi, quel gol all’ultimo secondo contro il Vezzano ha fatto traboccare il vaso, anche perché senza quel gol avremmo vinto. A mio avviso, ora la Vianese deve ripartire dalla mentalità che avevamo noi quando siamo ripartiti dalla Terza categoria, con grande umiltà, a fari spenti e con tanta voglia di lavorare sodo per arrivare il più in alto possibile. La presenza di Enrico Grassi deve essere il motore di tutto questo, il valore aggiunto, mentre noi dobbiamo fare un passo indietro mettendo mattone dopo mattone nella costruzione del nostro progetto, senza voler correre o fare proclami. La scelta di Iemmi? E’ un tecnico conosciutissimo, una persona splendida che conosce benissimo questa categoria e sono convinto che saprò ridare serenità alla squadra”.
(ufficio stampa Vianese Calcio)









