CASTELVETRO (Modena) – Questi i commenti dei due allenatori al termine della partita del girone A di Eccellenza vinta dal Terre di Castelli contro l’Arcetana. “In effetti stiamo attraversando un grande momento, sotto ogni profilo – evidenzia Francesco Cattani, trainer del Terre di Castelli – e la squadra sta manifestando le proprie qualità in modo sempre più chiaro: sia dal punto di vista tecnico, sia per quel che concerne l’atteggiamento sul piano caratteriale. Oltretutto siamo complessivamente in buona forma dal punto di vista fisico, e ciò dà ulteriore slancio alla nostra azione. I tre punti ottenuti contro l’Arcetana testimoniano ancora di più il consistente spessore dell’organico su cui possiamo contare: siamo infatti riusciti a prevalere contro avversari che stanno facendo grandi cose, e che nel 2026 non avevano ancora perso. E’ una vittoria che abbiamo legittimato, ma al tempo stesso le impressioni che avevo alla vigilia sono state pienamente confermate sulla superficie di gioco: questo duello ha rappresentato un compito davvero arduo, e ho visto un’Arcetana senza dubbio in gran forma”. E questo il pensiero di Cristian Borghi (foto di Guido Rinaldi): “Nell’esaminare le vicende che hanno contraddistinto il confronto, bisogna tenere ben presenti le caratteristiche e le prerogative di chi abbiamo affrontato – sottolinea il tecnico biancoverde – perchè in questo momento, il Terre di Castelli è la squadra più forte del girone A insieme al Fiorenzuola: a fine campionato, non mi stupirei affatto nel vedere gli oronero festeggiare per la promozione in D. Del resto i modenesi hanno prevalso persino sul campo del Nibbiano Valtidone, e ciò la dice ulteriormente lunga sul valore che caratterizza i nostri avversari odierni. Detto ciò, io continuo a pensare che oggi un pareggio non sarebbe stato scandaloso. E’ vero che nel secondo tempo abbiamo sofferto, come era in parte prevedibile data la caratura dei padroni di casa. Tuttavia fino all’intervallo abbiamo retto il confronto con efficacia e sicurezza, creando anche buone opportunità per passare in vantaggio: quando si affronta una realtà come il Terre di Castelli, il fatto di manifestare vivacità non è certo un pregio da poco. Purtroppo, ancora una volta siamo stati un po’ carenti per quanto riguarda la concretezza e la finalizzazione: ad ogni modo, indipendentemente dal risultato, il livello generale della prova fornita qui a Castelvetro si colloca in sintonia con le 5 lusinghiere partite da cui provenivamo”.
(ufficio stampa Arcetana Calcio)









