PRO PALAZZOLO – CORREGGESE 2 – 0

RETI: st 38′ Palma, 42′ Minissi su rigore.

PRO PALAZZOLO: Piombino, Cerri, Allievi, Palazzi, Verzeletti (29’st Pelamatti), Mattioli, Cristini (11’pt Uberti), Ghidini, Ragazzoni (29’st Pigoli), Capone (18’st Palma), Minessi (47’st Rizza). (Sala, Mafezzoni, Capoferri, Coly). Allenatore: Stefano Bono.

CORREGGESE: Narduzzo, Ghizzardi, Marino, Giorgini (45’st Gualdi), Ferraresi, Panizzi (21’st Saccà), Motti , Errichiello (40’st Barbuti), Galli, Formato (38’st Siligardi), Berni (34’st Taparelli). (Mantini, Ben Driss, Tourè, Squarzoni). Allenatore: Davide Marchini.

ARBITRO: Scicolone di San Dona’ di Piave (Smiraglia di Palermo e Giuliani di Barcellona Pozzo di Gotto).

Non basta una grande prestazione di Davide Narduzzo (foto di archivio) alla Correggese per uscire indenne dalla trasferta di Palazzolo, dove i biancorossi cedono proprio nelle battute conclusive del match. La cronaca racconta di una sfida in cui l’estremo difensore biancorosso è stato protagonista assoluto, ergendosi a baluardo insuperabile in diverse occasioni e mantenendo a galla i suoi con interventi di altissimo profilo che hanno strozzato in gola l’urlo del gol ai padroni di casa. Nonostante i miracoli del proprio numero uno, la squadra di mister Marchini non è riuscita a dare la scossa necessaria alla partita, palesando una manovra a tratti troppo leggera e poco incisiva negli ultimi metri. Il vero rammarico, oltre al risultato, risiede proprio in quel mordente che è parso mancare nei momenti chiave: la Correggese ha provato a creare ma ha faticato a imporre la propria voglia di vincere, finendo per subire la pressione della Pro Palazzolo. Il muro eretto da Narduzzo è crollato solo al 38′ della ripresa, quando una serie di movimenti errati ha permesso ai locali di trovare il vantaggio. Il raddoppio arrivato su calcio di rigore ha poi chiuso definitivamente i conti, rendendo ancora più amaro un passivo che nasce da una mancanza di cattiveria agonistica mostrata ben prima degli episodi finali. Per la Correggese si tratta di una lezione da cui ripartire immediatamente, consapevoli che la qualità tecnica e le parate di un Narduzzo sublime devono essere accompagnate da un atteggiamento più battagliero per portare a casa punti pesanti.

(ufficio stampa Correggese Calcio)