L’Imolese è una delle otto squadre che nel girone D di Serie D ha cambiato guida tecnica e nel caso specifico lo scorso 28 dicembre al tecnico argentino Ivan Marcello Potepan è subentrato Stefano Protti (foto), 58 anni, originario di Santarcangelo di Romagna. Protti è un allenatore di esperienza maturata nei campionati professionistici e in Serie D, con una carriera da tecnico caratterizzata da importanti traguardi sportivi sulle panchine tra le altre di Sammaurese, Forlì e Fermana. Nella scorsa stagione è arrivato in corsa sulla panchina della Sammaurese in una situazione difficile, conquistando la salvezza nei playout e dimostrando capacità di gestione, temperamento e grande attaccamento alla causa: “Ho accettato l’offerta dell’Imolese, perché mi piace soffrire – scherza Protti – e, al di là della battuta, perché non mi va di stare fermo. A inizio stagione ero andato nelle Marche al Montecchio in Eccellenza, poi per alcune divergenze col diesse ho lasciato l’incarico. Quando sono arrivato ad Imola, sono rimasto spiazzato, perché sinceramente non avevo una cognizione precisa della situazione: la società è monitorata dal curatore fallimentare il quale si è impegnato con le poche risorse a disposizione a completare il campionato. Diversi giocatori sono andati via, insomma bisogna stringere i denti. Faremo il meglio che si può, l’obiettivo è tenersi dietro almeno due squadre e disputare i playout. Una bella notizia per noi: la Lega ci ha assegnato 25 mila euro, perché siamo primi nella speciale classifica dei giovani”. Domani l’Imolese affronta in trasferta la Correggese nella sesta giornata di ritorno: “La Correggese non c’entra niente con la classifica che ha – afferma con convinzione mister Protti – perché è una squadra che ha diversi giocatori di qualità a cominciare da Siligardi, che è di un’altra categoria, e da Manuzzi, centrocampista molto dotato, e poi adesso ha aggiunto Formato, un bomber di assoluto valore: essersi permesso di ingaggiarlo significa che alle spalle c’è un società forte, quindi è un mistero come possa avere la stessa nostra classifica. Evidentemente ha delle problematiche, noi dobbiamo cercare di sfruttarne le criticità”. Nell’Imolese in dubbio Manes e Capozzi.
Giorgio Pregheffi








