Imola è una città di quasi 70 mila abitanti nota soprattutto per l’autodromo. Nel calcio il club che la rappresenta, l’Imolese, ha oltre 100 anni di storia, caratterizzati da alti (una decina di campionati di Serie C) e bassi e vari cambi di denominazione. Il nuovo allenatore da questa stagione è Ivan Marcelo Potepan (foto), argentino, classe 1972, che ha conosciuto il territorio emiliano – romagnolo prima da giocatore, era un centrocampista centrale, poi da allenatore. Rientrato, al termine della carriera calcistica, in terra sudamericana, ha maturato un’esperienza di 10 anni in panchina tra le giovanili del Rosario Central (dall’Under 14 alla Primavera) oltre ad aver allenato diverse formazioni professionistiche: Huracan, Argentino Club, Coronel Aguirre, PSM Futbol e Tiro Federal Argentino. In Italia ha trionfato con la Dozzese nel campionato di Seconda Categoria e portato, nella stagione 2023/2024, la Valsanterno a sfiorare la promozione in Eccellenza. L’offerta di allenare l’Imolese è stata subito accolta dal tecnico argentino: “L’Imolese è una grande società – sottolinea mister Potepan – e dopo il Bologna è la più importante nel territorio provinciale, perciò sono venuto volentieri e inoltre sono legato a Imola, perché qui sono nati i miei figli. Dopo Rosario, dove sono nato, è la mia seconda città. Per quanto riguarda il campionato, mi aspettavo che non fosse facile (dopo 5 giornate l’Imolese ha sei punti ed è decima in classifica nel girone D di Serie D, n.d.r.) anche perché è il girone più difficile degli ultimi anni, ci sono sei sette squadre attrezzate per vincerlo e non c’è una partita facile, ma siamo preparati”. Domani l’Imolese affronta in casa la Correggese nella sesta giornata: “La Correggese è una formazione di tutto rispetto, ha giocatori di qualità come Siligardi, Pampaloni, Barbuti, Calì e poi, come neopromossa, fa leva sull’entusiasmo, per questo, per fare risultato, dobbiamo giocare una partita importante”.

Giorgio Pregheffi