L’obiettivo dichiarato del Sasso Marconi ai nastri di partenza del campionato di Serie D nel girone D era la salvezza “Sapevamo che avremmo fatto fatica – ammette l’allenatore Franco Farneti (foto) – e che avremmo dovuto soffrire, tuttavia pensavamo che, a questo punto, saremmo stati messi meglio (tredicesima posizione in classifica e zona playout con 23 punti n.d.r.). Ci è mancato qualcosa in parte per demerito nostro perché siamo inciampati in occasione di gare che potevano favorirci e in parte per colpa di alcuni infortuni che hanno riguardato proprio i nostri uomini di maggior tasso tecnico e più carismatici, mi riferisco a Geroni e Leonardi. E poi, come tutti sottolineano, è un campionato complicato, lo testimonia il Tuttocuoio che non mi aspettavo in quella posizione, evidentemente ha trovato molte difficoltà. Per quanto ci riguarda, il calendario ci propone molti scontri diretti, può essere un vantaggio ma dovremo essere bravi a sfruttarlo, altrimenti rischia di diventare un boomerang. È il caso di dire che il destino è nelle nostre mani”. Domani il Sasso Marconi ospita la Correggese nella nona giornata di ritorno: “Mai più avrei pensato – afferma mister Farneti – di trovarmi con gli stessi punti della Correggese, perché la vedevo ben più in alto. Evidentemente ha avuto problemi di assetto e anche di infortuni. Fra l’altro ci siamo incontrati sia in campionato che in coppa ed entrambe le partite sono state di buon livello. Fatto sta che ora è uno scontro diretto, per fortuna sul nostro campo. A proposito ci tengo a dire che il nostro impianto è stato scelto dal Brann, l’avversario del Bologna in Europa League, per allenarsi, evidentemente sotto questo aspetto, non abbiamo nulla da invidiare ad altre squadre. Tornando alla gara con la Correggese, non mancherà l’agonismo e temo che non possa essere una bella partita, data l’importanza della posta in palio”. Assente per infortunio Ingegneri.

Giorgio Pregheffi