Quattordici punti non è certo un bottino rassicurante per il Sant’Angelo dopo 12 giornate e significa zona playout nel girone D di Serie D: “Abbiamo quello che ci siamo meritati – ammette con molta obiettività l’allenatore Roberto Gatti (foto) – e tutto sommato siamo in linea con le aspettative, bruciano un po’ le brutte sconfitte con Pistoiese e Desenzano, per il resto abbiamo dato sempre il massimo. D’altra parte la sfortuna è stata di essere inseriti nel girone D, certamente uno dei più complicati vista la presenza di alcune corazzate, come Pistoiese e Piacenza, e lo spostamento da altri gironi di Pro Sesto, Palazzolo e Desenzano. Inoltre siamo stati penalizzati da infortuni dei nostri attaccanti come Dioh e il giovane Passerini, si è espresso bene Doudou Mangni ma confidiamo di recuperare tutti, a cominciare da Mariani. Infine sono state fatali le espulsioni di un giocatore nelle gare con Rovato e Crema. In ogni caso, sappiamo che dovremo lottare per ottenere la salvezza”. Domani il Sant’Angelo ospita la Correggese nella tredicesima giornata di andata: “È un confronto che rievoca lo spareggio per la salvezza di due anni fa – osserva mister Gatti – e fu una gioia per noi che vincemmo e un dramma per la Correggese che fu sconfitta. Ora però concentriamoci sul presente. La Correggese è forte, ha giocatori di grande qualità come Siligardi, Barbuti e Manuzzi, è ben allenata. Sarà una battaglia. Confidiamo nell’apporto del pubblico”.

Giorgio Pregheffi