Sant’Angelo Lodigiano è un comune lombardo in provincia di Lodi di circa 15 mila abitanti: ha dato i natali al grande cestista ex NBA e nazionale Danilo Gallinari ed è la cittadina dove ha vissuto il centrocampista del Newcastle United e della Nazionale Sandro Tonali. Dal punto di vista calcistico la società vanta oltre 100 anni di storia, il club è stato fondato nel 1907, e ha frequentato soprattutto le varie categorie dilettantistiche fino al 1974, quando sotto la presidenza di Carlo Chiesa, cui è stato poi intitolato lo stadio, ha conquistato la Serie C, che ha mantenuto per qualche anno. Dal 1985 ad oggi ha fatto l’altalena tra Serie D ed Eccellenza lombarda, con qualche caduta per motivi societari e varie risalite. Dal 2022 frequenta sempre la Serie D con piazzamenti relativamente modesti. In panchina è stato richiamato a distanza di tre anni dalla precedente esperienza, Roberto Gatti (foto), torinese, 61 anni, alle spalle una onesta carriera di calciatore, era un difensore, per di più vissuta in Svizzera tra Lugano e Chiasso e come allenatore una lunga avventura divisa fra una ventina di squadre: “Il nostro obiettivo è mantenere la categoria – vola basso mister Gatti – del resto sono tante le formazioni attrezzate per fare il salto, non sono originale se dico Pistoiese, Piacenza, Desenzano e Pro Sesto, con il Rovato quale possibile sorpresa, nello stesso tempo non ci sono squadre materasso per cui è dura”. Domani il Sant’Angelo riceve il Cittadella Vis Modena nella quinta giornata di andata del girone D di Serie D: “Il Cittadella è una squadra importante – rileva mister Gatti – e i due attaccanti e anche il trequartista sono in grado di farti male, tuttavia giochiamo in casa e possiamo contare su un tifo che ha pochi eguali, basti pensare che nella prima partita c’erano mille persone allo stadio, per questo vorremmo regalare loro una vittoria”.

Giorgio Pregheffi