Nel girone D di Serie D, tra le squadre che hanno cambiato allenatore c’è la Trevigliese, che il 7 novembre scorso ha esonerato Danilo Tricarico e ha ingaggiato Amedeo Mangone (foto), 57 anni, milanese, alle spalle una carriera di notevole spessore da calciatore, nel ruolo di difensore. Ha vestito le maglie fra le altre di Bari, Bologna, Parma e Brescia, collezionando quasi 500 presenze nei campionati di Serie A e B. Come allenatore ha guidato Pavia, Reggiana, AlbinoLeffe, una breve esperienza in Brasile col Gama e più recentemente ha portato alla salvezza il Villa Valle e la Castellanzese in Serie D: “Ho molti bei ricordi come calciatore – ci racconta Mangone – e insieme a tanti compagni di squadra abbiamo un gruppo su watsapp e ci sentiamo spesso. Come allenatore, a parte le mie ultime esperienze, mi piace metterne in evidenza due: con la Reggiana andò benissimo il primo anno, poi il secondo anno, cambiò la dirigenza, i risultati non arrivavano e sono stato esonerato. In Brasile col Gama, squadra di Serie C, mi sono confrontato con realtà diverse, mi sono divertito molto; ho ancora contatti ed è stata un’esperienza che rifarei volentieri”. E ora l’approdo alla Trevigliese: “Mi sono sentito col direttore sportivo – ci dice Mangone – poi ho parlato col presidente. Mi è stata illustrata la situazione e sono state messe sul tavolo le problematiche. Mi è piaciuta la franchezza: ho accettato la proposta ed è iniziata così una nuova avventura”. Domani la Trevigliese, che con la nuova gestione, ha conquistato 6 punti in 4 partite, portandosi a quota 12, ospita nella quindicesima giornata la Correggese, reduce dalla sconfitta casalinga con il Progresso: “Non guardo questo risultato – commenta mister Mangone – perché la Correggese si è dimostrata finora una buona squadra che gioca bene. Entrambe abbiamo delle difficoltà: noi dobbiamo essere bravi a limitare le nostre ed evidenziare le loro”. La Trevigliese per questa gara dovrà rinunciare allo squalificato Principe, in compenso farà esordire l’attaccante Alessandro Derespinis, classe 1993, acquistato dal Palazzolo.
Giorgio Pregheffi









