La stagione della Trevigliese nel girone D di Serie D è stata più complicata del previsto e la società ha già cambiato due allenatori nel tentativo di dare una scossa: ai primi di novembre Danilo Tricarico ha lasciato il posto ad Amedeo Mangone, che a sua volta è stato esonerato ai primi di febbraio dopo la sconfitta nello scontro diretto col Tropical Coriano ed è subentrato Simone Carminati (foto), 52 anni, originario di Calcinate in provincia di Bergamo. Carminati ha alle spalle una discreta carriera da calciatore nel ruolo di attaccante sia pure a livello dilettantistico, dopo aver esordito in Serie D a soli 16 anni, mentre come tecnico ha coordinato per 10 anni i centri giovanili di Atalanta, Cremonese e Brescia quindi ha guidato prima il Real Calepina in Serie D poi la Offeneghese in Eccellenza. Due settimane fa è arrivata l’offerta della Trevigliese: “Ho accettato perché l’ho vista direttamente – afferma Carminati – e ne ho ricavato una buona impressione. Malgrado tutto, c’è entusiasmo e proveremo a fare l’impresa. Il tempo è poco e c’è molto da lavorare”. Domani nell’ottava giornata di ritorno la Trevigliese ospita il Cittadella Vis Modena sul campo in sintetico di Treviglio: “Il Cittadella è partito con obiettivi importanti – osserva mister Carminati – ed è comunque a ridosso della zona playoff. Ha tanta fisicità e agonismo ed è una buona squadra. A costo di dire una cosa scontata, ogni partita per noi è una finale e più che al gioco dobbiamo guardare alla praticità e fare punti”. Mancheranno il centrale difensivo Molinari e il giovane Ciarmoli.
Giorgio Pregheffi








