di Giorgio Pregheffi

Superato anche l’ostacolo Piacenza, la Correggese ha guadagnato l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia di Serie D e ora giocherà al Borelli il prossimo 3 dicembre con la Pistoiese: “È una bella soddisfazione – sottolinea l’allenatore Maurizio Domizzi (foto) – e premia il nostro impegno. Ci teniamo ad andare avanti in questa manifestazione e per questo l’abbiamo onorata e continueremo a farlo. Ora però – continua mister Domizzi – dobbiamo rituffarci in campionato. La vittoria di domenica scorsa col Tuttocuoio è stata importantissima per la classifica, ma che resta cortissima e non ti dà tregua. Ci aspettano cinque partite impegnative di qui alla fine del girone di andata, i risultati che otterremo ci faranno capire quale ruolo possiamo giocare in questo campionato. La posizione che occupiamo attualmente in classifica (decimo posto con 15 punti n.d.r.) rispecchia il nostro obiettivo”. Domani la Correggese va a far visita al Sant’Angelo nella tredicesima giornata del girone D di Serie D. Inevitabile riandare con la memoria al 14 maggio 2023: scontro playout tra le due formazioni. La Correggese, che aveva vinto entrambe la partite in campionato, cede 1 a 2 in 10 per l’espulsione di Carrasco e retrocede. Un ricordo amarissimo: “C’ero anch’io quel giorno come spettatore – ci dice mister Domizzi – ma non è il caso di ripensarci. Questa settimana per fortuna dovevamo preparare la gara di Coppa e arriviamo tranquilli all’impegno di campionato. Il Sant’Angelo è una squadra di tutto rispetto e ha dei valori. Noi siamo pronti, abbiamo avuto qualche acciacco in settimana, confidiamo di recuperare tutti. Barbuti? Non è ancora al 100 per cento, ma potremo impiegarlo dosandolo dal punto di vista del minutaggio. Manuzzi? È tornato con grande entusiasmo, ci darà una grossa mano”. In forte dubbio Ghizzardi. Una curiosità: rispetto al confronto del 2023, nella Correggese sono rimasti solo Galli e Manuzzi.