Piacenza, con i suoi 103 mila abitanti, 283 mila se prendiamo in considerazione tutto il territorio provinciale, è una delle piazze più importanti del girone D della Serie D. Il sodalizio calcistico è stato fondato nel 1919. Nel suo palmares figurano: una vittoria nel campionato di Serie B, 4 titoli di Serie C e un trofeo anglo-italiano. Sotto la presidenza Barilli, il Piacenza ha disputato otto campionati di Serie A e 10 di Serie B e il suo centravanti, Dario Hubner, fu capocannoniere in Serie A con 24 reti nella stagione 2001/2002. Dopo varie vicissitudini, dal 2017 è tornato a respirare aria di Serie C, dove è rimasto fino al 2023, quando è retrocesso in Serie D ed è stato inserito nel girone C, e l’anno scorso è stato spostato nel girone D, dove figura tuttora. Sulla panchina un grande ritorno, quello di Arnaldo Franzini (foto), che ha vissuto cinque stagioni memorabili dal 2015 al 2020, con un campionato di Serie D vinto col punteggio record di 96 punti e una promozione in B mancata per un soffio: “Avevo voglia di tornare – dichiara Franzini – e nello stesso tempo ho sentito un richiamo forte della società, per cui è stato facile trovare l’accordo”. Ricco il suo curriculum: da giocatore, nel ruolo di centrocampista, oltre 300 partite con le maglia fra le altre di Brescello, Sassuolo, Montichiari, Poggese e Voghera, da tecnico ha allenato, oltre al Piacenza, Fidenza, Seregno e Lumezzane e il Vetto, già perché prima da giocatore poi da allenatore è diventato una bandiera della formazione reggiana nel Torneo della Montagna: “Ho condiviso tante gioie con dirigenti, tifosi e giocatori e mi sento molto legato a Vetto. L’anno scorso non ho voluto mancare ai festeggiamenti per gli ottant’anni di Giovanni Guazzetti”. Tornando al Piacenza, chiediamo quali siano gli obiettivi per questa stagione: “Il salto di categoria – questa la risposta decisa di mister Franzini – perché in questa piazza non puoi nasconderti e devi provare a vincere. Intendiamoci, è un girone difficile e con diverse realtà tutte da scoprire. Per questo è importante essere partiti col piede giusto battendo il Desenzano”. Nella seconda giornata il Piacenza è impegnato domani sul campo del Cittadella Vis Modena: “Ai nastri di parenza del campionato ho messo il Cittadella tra le potenziali protagoniste – queste le considerazioni di mister
Franzini sull’avversario di giornata – perché è molto forte in tutti i reparti: in difesa ha tre garanzie come Sabotic, Calanca e Boccaccini, in avanti un attaccante come Formato, che a me piace molto e che è affiancato da Caprioni e Sala, e a centrocampo Mandelli. Noi dobbiamo metterci corsa, cuore e determinazione, perchè ci aspetta una partita complicata”.

Giorgio Pregheffi