di Giorgio Pregheffi
Il Lentigione è uscito indenne dalla trasferta di Piacenza e continua a mantenere un passo da protagonista nel girone D di Serie D, forte del secondo posto in classifica alle spalle della Pistoiese: “Abbiamo portato a casa un buon risultato – rileva l’allenatore Ivan Pedrelli (foto di Barbara Bastoni) – contro una formazione forte. Come ho già detto in altre occasioni il nostro è un campionato equilibrato e non c’è una squadra schiacciasassi come lo sono state Ravenna e Forlì, quindi ogni partita nasconde insidie”. Domani il Lentigione ospita il Sasso Marconi nella tredicesima giornata, come dire Pedrelli sfida il suo passato: “È per me una partita particolare dal punto di vista emotivo – commenta il mister del Lentigione – perché a Sasso Marconi ho concluso la mia carriera da giocatore e ho dato l’addio con molta serenità al calcio giocato e poi ho iniziato il mio percorso da allenatore. È il lavoro che amo fare e mi piacerebbe che fosse il mio futuro. A Lentigione ho trovato ragazzi intelligenti e forti che mi stanno aiutando a fare bene. La scelta di alternare diversi giocatori ci sta premiando, d’altra parte tutti sono importanti. Tornando alla gara di domani – prosegue mister Pedrelli – dopo i saluti ai miei ex dirigenti e giocatori, i 90 minuti saranno vissuti come sempre. Il Sasso Marconi è in salute e in un buon periodo, stanno bene e giocano bene, penso che possa essere una bella partita”. Non sarà della partita, salvo recupero all’ultimo minuto, Riccardo Capiluppi, che finora ha saltato una sola gara per squalifica.









