di Giorgio Pregheffi
Il Lentigione domani inizia il girone di ritorno dopo un girone di andata a dir poco strepitoso: primo in classifica nel girone D di Serie D con 38 punti, tre in più di Piacenza e Pro Sesto, quattro lunghezze sul Desenzano e addirittura più sette sulla corazzata Pistoiese. Il ritmo è stato incalzante: su 17 partite, sono state 12 le vittorie (nessuno ha fatto meglio), due i pareggi e tre le sconfitte, miglior difesa insieme alla Pro Sesto con solo nove reti subite e quarto miglior attacco con 24 gol fatti. Può fare la grande impresa? Questa la risposta dell’allenatore Ivan Pedrelli (foto di Barbara Bastoni): “Siamo in testa e proveremo a dare fastidio alle cosiddette grandi. Chi ha inciso di più nella squadra? È soprattutto il collettivo che ha funzionato, tutti hanno risposto alla grande. Abbiamo dimostrato di avere una nostra identità indipendentemente dagli interpreti. Se ci basiamo sulle presenze è chiaro che Giovanni Nappo (che ha saltato una sola partita per squalifica n.d.r.) sia stato fondamentale perché ci ha dato equilibrio e intelligenza tattica, nell’ultimo mese è stato decisivo Cellai con 6 gol, il giovane Penta schierato mezz’ala è stato determinante e oltretutto ha fatto quattro gol, Battistello è stato spesso decisivo, in difesa Capiluppi e Mele non hanno segnato ma non hanno fatto segnare gli avversari, ma al di là di queste annotazioni particolari, tutti i giocatori sono stati importanti. E ora la nostra rosa si è arricchita con l’arrivo di Cavacchioli, che ci serviva essendo under visto l’infortunio di Miglietta, e Montipò, un giocatore che con la sua qualità ci aiuterà a finalizzare meglio, anche se nell’ultimo mese abbiamo migliorato molto in questo senso”. Domani, nella prima giornata di ritorno, il Lentigione farà visita al Crema, battuto 3 a 0 all’andata: “Non fa molto testo – osserva mister Pedrelli – perché era la prima partita, non ci conoscevamo bene, noi siano stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate. Da lì in poi loro hanno fatto un filotto e sono arrivati in zona playoff. Ci aspetta una partita impegnativa: dopo 15 giorni di sosta, è un’incognita perché abbiamo lavorato bene, c’è stata anche l’amichevole col Bologna (finita 2 a 2 n.d.r.), ma non sappiamo come effettivamente gestiremo le nostre energie. E poi loro ritrovano il loro cannoniere Fenotti che giocherà in coppia con Recino, un bomber con una grande carriera alle spalle. Mi tranquillizza il fatto che, a parte Miglietta, ho tutti a disposizione”.









