di Giorgio Pregheffi

Nel girone D di Serie D la lotta in testa è serrata tra le prime tre: Desenzano in vetta con 53 punti, Lentigione secondo con 52 e Pistoiese terza con 50. Il Piacenza, quarto, è staccato di otto lunghezze dalla vetta, la Pro Sesto è a meno nove. La corsa alla promozione è diventata dunque una faccenda riservata a tre squadre? Questo è l’interrogativo che giriamo all’allenatore del Lentigione, Ivan Pedrelli (foto): “Non sono d’accordo – afferma perentorio Pedrelli – anche perché ci sono diversi scontri diretti. E poi fino a quattro partite fa, la Pistoiese sembrava tagliata fuori e invece è più in corsa che mai. Inoltre si è rifatto sotto il Cittadella. Le idee più chiare le avremo, per quanto ci riguarda, dopo le due prossime partite, con l’Imolese e a Palazzolo, poi dopo la sosta (prevista l’otto marzo per la Viareggio Cup n.d.r.) vedremo come andrà il trittico: due gare casalinghe con Pistoiese e Piacenza inframezzate dal derby con la Correggese. Allora potremo tirare le somme. Adesso però pensiamo a domenica prossima”. A questo proposito, domani il Lentigione affronta l’Imolese, battuta all’andata 1 a 0 con gol di Nappo: “L’Imolese è una buona squadra – osserva mister Pedrelli – e anche domenica scorsa non ha mollato di un centimetro e ha condotto in porto un pareggio lottando sino alla fine. La sua classifica è deficitaria, ma ha diversi buoni giocatori e un allenatore che conosce bene la categoria e sa gestire situazioni complicare. Noi dobbiamo fare la solita partita intensa e propositiva, se vogliamo fare risultato”. Ancora out il portiere Gasperini, in compenso rientra Giovanni Nappo dalla squalifica.