di Giorgio Pregheffi

Siamo alla volata finale per la promozione in Serie C e nel girone D di Serie D è uno sprint a tre che il Lentigione disputa con il Desenzano, in testa con 67 punti, e con la Pistoiese seconda a pari merito a 66 punti: considerato il budget a disposizione, di gran lunga inferiore alle formazioni di vertice, non si può non evidenziare che la squadra reggiana stia disputando una stagione memorabile: “Ci pronosticavano a metà classifica – rileva l’allenatore Ivan Pedrelli – e invece siamo qui a lottare per qualcosa di importante e abbiamo intenzione di dare tutto per fare l’impresa. Ultimamente stiamo prendendo gol ad ogni partita e questo mi disturba, ma nello stesso tempo non posso non essere soddisfatto del grande carattere che i ragazzi stanno dimostrando. Giovedì scorso a Sasso Marconi la partita si era messa in salita, non stavamo giocando bene, abbiamo subito il gol e a quel punto però abbiamo reagito, in questo senso è stata la nostra miglior prestazione dal punto di vista della reazione e così abbiamo rimontato e siamo riusciti a vincere, nonostante gli infortuni di Capiluppi, Pari e Jassey e la fatica delle 4 partite in 11 giorni. D’altra parte in questo momento contano solo i tre punti, il gioco e tutto il resto passano in secondo piano”. Domani nella quattordicesima giornata di ritorno, il Lentigione se la vedrà al Levantini con la cenerentola Tuttocuoio, ultima in classifica con soli 7 punti, battuta all’andata 2 a 1 con doppietta di Brian Cellai: “Il Tuttocuoio è già retrocesso e non ha mai vinto – sottolinea mister Pedrelli – tuttavia non ci pensiamo proprio a sottovalutarlo, non siamo mai entrati in campo con la spocchia e poi è una squadra che parte forte, tanto che ha messo in difficoltà la Pistoiese, e a parte la parentesi negativa con la Correggese, si è sempre fatta valere. Certo, i limiti ci sono e se siamo bravi può essere una partita in discesa”. Problemi di formazione per il Lentigione: quasi sicuramente out Capiluppi, acciaccati Pari e Jassey, in dubbio Montipò.