di Giorgio Pregheffi
Anno nuovo Lentigione vecchio: viene spontaneo parafrasare un modo di dire per applicarlo alla prima partita del 2026 della squadra reggiana che ha cominciato come aveva finito il 2025 cioè con una vittoria, la sesta consecutiva, che gli ha consentito di confermarsi in vetta al girone D di Serie D con 4 punti di vantaggio sul Desenzano e addirittura sei su Piacenza e Pro Sesto: “Con il Crema non siamo stati così brillanti come nelle precedenti partite – ammette l’allenatore Ivan Pedrelli (foto) – e questo lo sapevamo per via della pausa, tuttavia contava il risultato, che abbiamo meritato visto che abbiamo sbagliato un rigore e alcune occasioni, anche rischiato però. In ogni caso siamo ancora in testa. Alle nostre spalle incalza il Desenzano, sicuramente la squadra più attrezzata, è cresciuta molto e, a parte il passo falso prima della pausa, ha fatto una serie di risultati importanti”. Domani il Lentigione nella seconda giornata di ritorno ospita la Pro Sesto, che all’andata si impose 3 a 1: “È stata forse la peggior partita – commenta mister Pedrelli – in pratica siamo rimasti a casa, nella ripresa un po’ di reazione c’è stata, ma è un ricordo da cancellare, per questo ho detto ai ragazzi che dobbiamo giocare senza pensare ad una rivalsa, ma solo alla partita. Loro sono reduci da una sconfitta casalinga, ma sono una squadra pericolosa, soprattutto come si muovono davanti, non sarà facile. Il campionato secondo me è fatto di cicli e ci aspetta un ciclo di 5 partite impegnative, sarà importante venirne fuori bene. I nuovi arrivati? Cavacchioli si è ripreso dal malanno che ha avuto e sarà a diposizione, Montipò ha giocato uno spezzone di partita domenica scorsa, deve recuperare la miglior forma fisica ma ha già dimostrato che può darci una mano e con le sue caratteristiche può essere importante”. Sono out Grieco e Miglietta. Per quanto riguarda la Pro Sesto, come è ormai noto, nessuno parla prima della partita e allora riprendiamo una battuta delle dichiarazioni di mister Daniele Angellotti dopo il confronto perso con il Progresso, considerato solo un “incidente di percorso”: “La sconfitta deve essere uno stimolo per battagliare domenica prossima e fare una partita importante”.









