di Giorgio Pregheffi

La seconda vittoria consecutiva ha fatto salire il Lentigione al secondo posto in classifica nel girone D di Serie D con 9 punti dietro il tandem di testa composto da Pro Sesto e Pistoiese e appaiato a Cittadella Vis Modena e Crema e la cosa positiva è che, rispetto alla gara col Cittadella, sono cambiati molti interpreti: “L’ho detto all’inizio ai ragazzi – sottolinea l’allenatore Ivan Pedrelli (foto di Barbara Bastoni) – per me non ci sono titolari e non ci sono riserve, tutti hanno l’opportunità di scendere in campo. C’è chi giocherà di più, c’è chi giocherà di meno, ma voglio sentire tutti coinvolti. Al di là del risultato ho avuto una buona risposta. Il primo gol di Penta? Me lo aspettavo, in allenamento gli dico sempre di provare il tiro, è nelle sue corde, sono contento per lui”. Domani il Lentigione ospita il Rovato Vertovese nella quinta giornata di andata: “Temo il Rovato, perché è una squadra con una precisa identità, ha coraggio ed è ben allenata. Conosco il loro allenatore Belotti, abbiamo fatto il corso allenatori insieme, ogni tanto comunichiamo attraverso una chat. Sta facendo un ottimo lavoro con una matricola. Il Rovato meriterebbe più punti di quelli che ha, col Piacenza ha perso di misura e in generale ha fatto sempre la sua partita. Per noi sarà un compito impegnativo, il più difficile finora e in base alle loro caratteristiche cercherò di mettere in campo la formazione migliore. Gasperini? Dalla prossima settimana ricomincia a lavorare in gruppo, il rientro in prima squadra è ormai imminente”.