di Giorgio Pregheffi

La quaterna rifilata domenica scorsa alla Trevigliese da parte del Lentigione, capolista solitario del girone D di Serie D con 35 punti, ha molto soddisfatto l’allenatore Ivan Pedrelli (foto di Barbara Bastoni): “Abbiamo disputato la miglior partita della stagione – sottolinea il tecnico – e potevamo vincere 11 a 0, visto che non abbiamo letteralmente fatto giocare i nostri avversari. Siamo stati straordinari sul piano dell’intensità e della concretezza. Abbiamo dato una bella dimostrazione di quello che sappiamo fare. Solo il Desenzano ha tenuto un’andatura simile alla nostra. Abbiamo avuto un passaggio a vuoto con le due sconfitte consecutive, ma poi abbiamo fatto un filotto incredibile”. La squadra ha fatto bene indipendentemente dai protagonisti nel senso che l’allenatore ha ruotato molto i giocatori e a parte Nappo, l’unico inamovibile, gli altri si sono alternati e hanno messo in luce una freschezza fisica incredibile; “Il nostro preparatore atletico Enrico Saporetti e tutto lo staff tecnico hanno lavorato bene – afferma mister Pedrelli – e inoltre i giocatori hanno creduto nel progetto di sentirsi tutti coinvolti”. Domani il Lentigione chiude il girone di andata sul campo del Sant’Angelo: “Sul proprio terreno il Sant’Angelo è un osso duro – osserva mister Pedrelli – e in generale non è una squadra sprovveduta, inoltre applica il nostro stesso modulo tattico e perciò sa come ci muoviamo. So che sono in emergenza in attacco ma hanno affrontato più volte questo problema e hanno le alternative. A prescindere da questo, noi vogliamo vincere perché manterremmo il primo posto e saremmo campioni d’inverno, un titolo che non conta ma sarebbe la prima volta per il Lentigione e sarebbe una bella soddisfazione”. Ad eccezione di Grieco e Mele, sono tutti disponibili.