di Giorgio Pregheffi
La doppietta di Brian Cellai domenica scorsa a Ponte a Egola contro il Tuttocuoio ha regalato al Lentigione la riconquista del primato nel girone D di Serie D sia pure in coabitazione con la Pro Sesto: “Si sta bene in alto – sorride l’allenatore Ivan Pedrelli (foto) – e finché ci posso stare ci sto. Al di là delle battute, abbiamo dimostrato carattere e compattezza di squadra perchè non era così scontato vincere. Mi dispiace solo che non ci siano riprese televisive di questa gara e così Cellai non potrà avere la soddisfazione di rivedere i suoi due gol”. A mister Pedrelli chiediamo un parere sulle squadre che fanno parte del gruppo di testa, questa la sua analisi: “La Pro Sesto è stata costruita benissimo, non ha nomi altisonanti, ma giocatori utili alla causa, un po’ come noi. Il Desenzano è quella con più prospettiva, ha una rosa importante e ha cambiato marcia. La Pistoiese sta tenendo il passo, a parte la battuta d’arresto con la Pro Sesto. Il Piacenza ha cambiato modulo tattico ed è in crescita. Noi cerchiamo di fare la nostra parte. Rinforzi? Se c’è da migliorare va sempre bene, in ogni caso su questo punto è il nostro direttore Sandro Cangini che deve pensarci e voglio sottolineare per l’ennesima volta che sono soddisfatto del gruppo di giocatori che ho a disposizione”. Venendo agli impegni di campionato, il Lentigione domani nella quindicesima giornata affronta in trasferta il Progresso, 16 punti in meno: “La classifica dice questo – osserva mister Pedrelli – ma i fatti dicono che il Progresso è reduce da due vittorie consecutive e che in casa ha costretto al pareggio Pistoiese e Piacenza. Pertanto è una partita aperta, entrambe giocheremo per vincere, noi possiamo contare sul fatto che ho tutti a disposizione”.









