di Giorgio Pregheffi

Il pareggio casalingo nello scontro diretto col Desenzano di domenica scorsa la lasciato l’amaro in bocca in casa Lentigione: “Il rammarico c’è – ammette l’allenatore Ivan Pedrelli (foto) – perché specialmente nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi. Tuttavia non possiamo piangerci addosso, Se non siamo riusciti a vincere vuol dire che ci è mancato qualcosa e poi in fondo abbiamo fatto un punto con la candidata principale alla vittoria finale. Archiviamo le ultime due partite e pensiamo a recuperare i punti che abbiamo perso”. Domani, nell’anticipo della settima giornata del girone D di Serie D, il Lentigione affronta sul campo di Carate Brianza il San Giuliano City, con il quale pareggiò all’andata 0 a 0: “Il San Giuliano è tutta un’altra squadra rispetto ad allora – osserva mister Pedrelli – perché giocava di contenimento. Adesso è propositiva, sul piano tattico applica il nostro stesso modulo, quindi è una squadra scorbutica da affrontare. Inoltre è in salute, viene da una serie di risultati importanti, per cui ci vuole molta attenzione, Busatto poi è un top come attaccante, questo non significa che snatureremo il nostro gioco per marcarlo ma indubbiamente studieremo come limitarlo. Le assenze di Gasperini e Nappo? Per quanto riguarda il portiere, il Lentigione è stato costruito con un under in porta e pertanto senza di lui dobbiamo far giocare un under in più in altri reparti, precisando che Federico Cheli dà ampie garanzie. Circa Nappo, Giò (così tutti chiamano il centrocampista n.d.r.) è fondamentale nell’economia del nostro gioco, ma non ci fasciamo la testa: prima o poi doveva capitare che fosse squalificato per cui in settimana abbiamo provato le due soluzioni con Pari e Battistello, vedremo. Montipò? Da lui mi aspetto un importante contributo, valuterò se è pronto per entrare subito. Come al solito, solo all’ultimo deciderò la formazione”.