CARPI – CAMPOBASSO 2 – 2
RETI: s.t. 1′ Leonett (Cam)i, 25′ Padula (Cam), 32′ Rossini (Car), 36′ Cortesi (Car).
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni (33′ s.t. Casarini), Lombardi (28′ s.t. Amayah), Rossini; Cecotti, Figoli, Rosetti (28′ s.t. Verza), Rigo (6′ s.t. Arcopinto); Cortesi, Stanzani (6′ s.t. Forte); Gerbi. (Scacchetti, Perta, Panelli, Pittti, Pietra, Tourè, Mahrani, Sall). Allenatore: Stefano Cassani.
CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi; Parisi (1′ s.t. Cristallo), Papini, Lancini (40′ s.t. Armini), Pierino; Di Livio, Brunet, Gala (16′ s.t. Gargiulo); Bifulco, Padula (33′ s.t. Magnaghi), Leonetti (16′ s.t. Cerretelli). (Rizzo, Muzi, Lanza, Martini, Lombari, Nocerino, Ravaglioli). Allenatore: Luciano Zauri.
ARBITRO: Castellano di Nichelino (Cattaneo di Foggia e Colazzo di Casarano – quarto ufficiale Maccarini di Arezzo – Operatore FVS Tagliaferri di Faenza).
NOTE: pomeriggio estivo e terreno di gioco in buone condizioni. Gara iniziata con 35 minuti di ritardo per il mancato funzionamento del FVS che poi si è attivato solo all’inizio della ripresa. Spettatori 1.340 dei quali 289 in curva ospiti. Ammoniti: Papini, Lombardi, Gala, Arcopinto, Leonetti dalla panchina e Rossini. Espulsi: al 14′ s.t. Brunet del Campobasso per gioco violento su Rosetti del Carpi e al 38′ s.t. il d.g. del Carpi, Enrico Bonzanini e il match analyst del Campobasso, Giuseppe Di Santo durante un controllo FVS. Angoli: 4 a 2. Recuperi: 3′ p.t. e 11′ s.t.
CARPI – Un Carpi tutto cuore rimonta due reti di svantaggio ed evita quella che sarebbe stata un’autentica beffa. Il quotato Campobasso, infatti, ha pensato solo a difendersi ed ha segnato due reti negli unici due tiri nello specchio della porta difesa da Sorzi, con una melina al limite del patetico del portiere Tantalocchi nemmeno ammonito dall’arbitro per perdita di tempo. Il Carpi gioca un primo tempo su ritmi molto elevati e sempre nella meta campo avversaria. A mancare è solo il guizzo vincente, con tutti i tentativi rimpallati e con il Campobasso che pensa solo a difendersi e perdere tempo con l’intento di portare a casa un punticino. Ci mette del suo anche l’arbitro dopo dieci minuti quando Pierno lasciato sul posto da Cortesi lo stende per un rigore che sembra sacrosanto. Il direttore di gara non lo fischia e il Carpi non può spendere nemmeno una delle sue due card per rivedere l’azione al FVS che è fuori uso. La ripresa inizia con il FVs in funzione e la doccia fredda per il Carpi che va sotto dopo 50 secondi: Leonetti fugge sulla sinistra e poi si accentra lasciando partire un destro che si insacca a mezza altezza, non contrastato a dovere da Zagnoni. Il Carpi subisce il colpo e mister Stefano Cassani corre subito ai ripari con due cambi e un undici più offensivo. Al minuto 11 il Carpi si gioca la sua prima card per un’entrataccia di Brunet su Rosetti. E la spende bene perchè l’arbitro torna sulla sua decisione e il cartellino da giallo diventa rosso con gli ospiti che rimangono in dieci. Al 20′ prima card anche per il Campobasso per un presunto fallo a gioco fermo di Rosetti su Di Livio. Tutto inutile perchè l’arbitro conferma la sua decisione di non prendere provvedimenti e fa pure la ramanzina a Di Livio. Con l’uomo in più il Carpi da segni di risveglio ma non centra la porta con Forte da ottima posizione. E al 25′ su una ripartenza paga ancora dazio. Bifulco parte come un treno contrastato da Rosetti e poi si allarga sulla destra e mette al centro dove Padula insacca da due passi. Non sembra vero, ma invece lo è. Al 32′ il Carpi torna in partita con Rossini che di testa insacca un traversone di Cortesi (nella foto di Alessandro Torelli mentre esulta insieme a Sall) che al 36′ si mette in proprio con eurogol sotto la traversa per il pareggio. Ma non è finita perchè al 44′ Forte di testa sfiora il sorpasso. Il Carpi cerca di vincerla, ma la stanchezza si fa sentire e negli ultimi spiccioli del lungo recupero un tiro a botta sicura di Figoli viene rimpallato per l’ennesima volta. Peccato per non avere sfruttato l’uomo in più per una vittoria che sarebbe stata meritata. Carpi che rimane imbattuto e al secondo pareggio consecutivo casalingo che sale a quota 5 in classifica.









