PINETO – CARPI 1 – 0

RETE: 17’ p.t. Bruzzaniti

PINETO (4-3-3): Tonti; Baggi, Frare, Serbouti, Borsoi (40′ s.t. Ienco); Nebuloso (23′ s.t. Amadio), Lombardi, Germinario; Pellegrino (40′ s.t. Vigliotti), D’Andrea (45′ s.t. Marrancone), Bruzzaniti (45′ s.t. Capomaggio). (Marone, Boccacci, Gagliardi, Sabatelli Saccomanni). Allenatore: Tisci.

CARPI (3-4-2-1): Scacchetti; Zagnoni, Panelli (23′ p.t. Pitti), Rossini; Tcheuna (1′ s.t. Sall), Figoli (40′ s.t. Pietra), Rosetti, Cecotti (40′ s.t. Forte); Casarini, Stanzani (23′ s.t. Gerbi); Cortesi. (Sorzi, Perta, Lombardi, Verza, Visani, Amayah, Arcopinto). Allenatore: Cassani.

ARBITRO: Diop di Treviglio (Gennuso di Caltanisetta e Scarpati di Formia – quarto ufficiale Pezzopane di L’Aquila e operatore FVS Lombardi di Chieti).

Un Carpi poco brillante e ben imbrigliato dal Pineto esce sconfitto dallo scontro tra due delle sorprese del girone B di Serie C. I biancorossi, farraginosi nella manovra e “allegri” dietro, si arrendono di misura, trafitti dall’uomo più temuto, Bruzzaniti, che vince dunque il duello a distanza tra numeri 10 con Cortesi, che ha avuto la palla del pari nella ripresa ma ha calciato un rigore sulla traversa. I biancorossi tornano così a perdere dopo due vittorie consecutive e in trasferta dopo un mese e mezzo (l’ultima il 27 settembre ad Arezzo). Al via, nel Carpi è l’11 annunciato ma con la novità di Scacchetti tra i pali per Sorzi, colpito in mattinata da una forma influenzale: davanti al giovane portiere di scuola Sassuolo torna Zagnoni con Panelli, la cui partita dura però pochissimo, e Rossini. A centrocampo torna Rosetti con Figoli, mentre sulle corsie agiscono Tcheuna e Cecotti e davanti confermato il trio molto mobile e senza riferimenti composto da Casarini, Cortesi e Stanzani. Ma il Carpi sembra poco sul pezzo sin dai primi minuti e fatica a prendere il ritmo con una partita molto spezzettata. Dopo una prima chiamata al FVS del Pineto per un potenziale contatto da rigore tra Rossini e D’Andrea (sbracciata del difensore), la difesa biancorossa si fa pizzicare tutta proiettata in un pressing altissimo quando D’Andrea imbuca per Bruzzaniti che parte sì oltre tutti i difensori ma è ancora nella propria metà campo: Zagnoni lo può solo inseguire e, giustamente dopo un quarto d’ora, preferisce evitare un fallo da ultimo uomo che avrebbe lasciato i compagni in dieci per più di un’ora. Per Bruzzaniti è allora troppo facile saltare anche Scacchetti e mettere dentro l’1-0 dopo 17’. Passano 3 minuti e Cassani è costretto ad un primo cambio obbligato, con Panelli messo ko da un problema muscolare e sostituito da Pitti (22’). Ad errore difensivo risponde errore difensivo, con il portiere di casa Tonti che al 26’ raccoglie con le mani un retropassaggio di un compagno: è punizione a due in piena area, ma Cortesi non inquadra la porta per centimetri. Dall’intervallo non rientra un Tcheuna poco propositivo e pasticcione dietro, sostituito da Sall che va a fare il riferimento offensivo con Casarini che scala sulla destra. E proprio da quella parte si apre un’autostrada che fortunatamente Bruzzaniti e Pellegrino non sfruttano, perdendo il tempo di un contropiede che aveva trovato ancora una volta la difesa biancorossa aperta. La partita resta bloccata e, a dispetto delle premesse, decisamente spezzettata e poco spettacolare. Cassani manda dentro anche Gerbi per Stanzani, ma per cambiarla serve un episodio che arriva al 25′, quando Sall viene atterrato in area: per l’arbitro è rigore, ma tra la concessione e la rincorsa di Cortesi passano 6’ di revisione al FVS, abbastanza per freddare il mancino del numero 10 biancorosso che dal dischetto scheggia la traversa. Il Carpi si butta tutto in avanti con anche Forte e Pietra dentro per Cecotti e Figoli, ma l’occasione più grande capita in contropiede a Germinario su cui è però bravissimo a terra Scacchetti. La giornata storta si chiude con una mischia in cui Casarini non trova il tempo per calciare a rete da buona posizione. Il Pineto mette così la freccia e supera al quinto posto il Carpi che, in attesa delle altre gare, resta momentaneamente sesto. Sabato prossimo al Cabassi arriverà il Rimini fanalino di coda per una pronta rivincita dei biancorossi.

(servizio di Enrico Ronchetti per la voce.it Nella foto di Alessandro Torelli la delusione dipinta sui volti di Matteo Figoli, a sinistra, e Matteo Cortesi)