PERUGIA – CARPI 1 – 1
RETI: p.t. 18′ Riccardi (P); s.t. 30′ Casarini (C)
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Angella, Stramaccioni (20′ s.t. Dell’Orco); Megelaitis (1′ s.t. Ladinetti), Bartolomei (32′ s.t. Verre); Canotto (12′ s.t. Nepi), Manzari, Bacchin (1′ s.t. Joselito); Montevago. (Moro, Strappini, Lisi, Calapai, Terrnava, Tumbarello, Bolsius). Allenatore: Tedesco.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli; Verza (1′ s.t. Tcheuna), Figoli (21′ s.t. Pietra), Rosetti, Rigo (15′ s.t. Stanzani); Casarini, Puletto (21′ s.t. Giani e dal 52 s.t. Lombardi); Sall. (Scacchetti, Perta, Benvenuto, Cecotti, Mahrani, Gaddini). Allenatore: Cassani.
ARBITRO: Poli di Verona (Tesi di Padova e Laura Gasparini di Macerata – quarto ufficiale Di Mario di Ciampino e operatore Fvs Lauri di Gubbio).
Un Carpi bello e non particolarmente fortunato esce con un pareggio pieno di rimpianti dallo scontro diretto per la salvezza di Perugia. In svantaggio dopo un primo tempo più sofferto, i biancorossi hanno avuto una grande reazione nella ripresa, quando hanno trovato il gol del meritato pareggio con Federico Casarini (foto di Roberto Settonce) e poi sfiorato più volte il raddoppio sbattendo sulle mani del portiere di casa Gemello. Con Giani e Gaddini non ancora al meglio e quindi in panchina, Cassani ritrova almeno Zagnoni in difesa e riconsegna una maglia da titolare sulla trequarti a Casarini e alla coppia Verza e Rigo sulle fasce. Dopo un avvio aggressivo del Perugia col Carpi che si difende davanti a Sorzi, al 10’ i biancorossi trovano il gol sugli sviluppi di una punizione di Casarini ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 17’ passano invece gli umbri: una punizione sul secondo palo vede Figoli battuto da Tozzuolo e al centro Riccardi anticipa Panelli infilando Sorzi da due passi. Dopo la mezzora Panelli perde il duello con Canotto che in caduta sfiora il palo lontano, ma l’occasione più grande capita al Carpi al minuto 44, quando Gemello vola per dire di no alla sforbiciata di Verza sull’ennesimo corner calciato alla perfezione da Puletto. Nella ripresa c’è Tcheuna per Verza e il Carpi attacca l’area perugina con continuità, con Puletto ad ispirare Sall e al 4’ il senegalese trova anche il gol ma c’è ancora la bandierina alta del guardalinee a smorzare l’esultanza biancorossa. All’ora di gioco entra Stanzani per Rigo, poi tocca a Pietra e Giani per Puletto e Figoli e al 30′ il Carpi arriva al meritato pareggio con una bordata su punizione di Casarini che infila l’angolino e poi attraversa tutto il campo per andare ad esultare sotto i 17 tifosi biancorossi nel settore ospiti. I biancorossi non si accontentano e continuano a spingere ma al 35′ Sorzi deve volare a fil di palo per togliere dalla porta un colpo di testa di Tozzuolo. Passata la paura, le ultime occasioni sono ancora per il Carpi: al 44′ doppia grande occasione per Casarini e Panelli con Gemello che compie un doppio miracolo, poi al 50′ giocata straordinaria di Pietra che rientra sul destro e calcia sotto l’incrocio dove trova però la mano di Gemello straordinariamente protesa.
(fonte la voce.it)








