Archiviata la scorpacciata di nobiltà, il Carpi si tuffa nella lotta per non affondare. Oggi alle ore 17.30, sul prato del “Curi”, i biancorossi incroceranno il Perugia, che insegue a cinque lunghezze, nell’ottava giornata di ritorno del girone B di Serie C. È scontro diretto, dunque: partita che pesa, ma non ancora sentenza definitiva. In casa carpigiana la voglia di uscire dalla crisi è viva. Non tanto per le prestazioni, quanto per la sterilità offensiva che da settimane si ostina a fare compagnia alla squadra. Gli infortunati di lungo corso, Amayah, Forapani, Gerbi e Pitti, riducono i margini di scelta. Sugli esterni Rigo e Verza sono favoriti su Cecotti e Tcheuna. Sulla trequarti agiranno Casarini e Puletto, con Giani pronto a entrare a partita in corso. In difesa dovrebbe rientrare Zagnoni, accanto a Rossini e Panelli. Dall’altra parte, il Perugia deve fare i conti con le assenze di Angella e Dell’Orco, che complicano i piani di mister Tedesco in difesa. Il tecnico umbro sembra orientato verso il 4-2-3-1, con Montevago riferimento centrale. Direzione di gara affidata ad Alberto Poli di Verona, coadiuvato dagli assistenti Leonardo Tesi di Padova e Laura Gasparini di Macerata. Quarto uomo Leonardo Di Mario di Ciampino e operatore Fvs Matteo Lauri di Gubbio.
(si ringrazia Fabio Garagnani per la voce.it)








