PONTEDERA – CARPI 0 – 1
RETE: s.t. 51′ Pietra.
PONTEDERA (4-2-3-1): Vannucchi; Cerretti, Perretta, Corradini, Migliardi; Ladinetti, Manfredonia; Vitali, Faggi, Ianesi (33′ s.t. Scaccabarozzi); Battimelli. (Strada, Paolieri, Vona, Pretato, Gueye, Tempre, Milazzo, Pietrelli, Bassanini, Coviello, Nabian, Tarantino). Allenatore Menichini.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza (11′ s.t. Tcheuna), Pietra, Rosetti (40′ s.t. Amayah), Casarini (40′ s.t. Figoli); Cortesi, Stanzani (11′ s.t. Cecotti); Sall (26′ s.t. Gerbi). (Scacchetti, Perta, Visani, Arcopinto, Forte). Allenatore: Cassani.
ARBITRO: Cerea di Bergamo (Cassano di Saronno e Galigani di Sondrio – quarto ufficiale Mazzoni di Prato e operatore FVS Palermo di Pisa).
NOTE: espulsi Ladinetti (P) e Panelli (C) a partita finita per comportamento non regolamentare.
Il Carpi in trasferta ha una marcia in più: quando sembra che il pareggio sia il risultato più chiaro, i biancorossi tirano fuori dal cilindro la giocata o l’acuto che nessuno si aspetta e, per la quinta volta in campionato, tornano a casa con l’intera posta in palio. Contro il Pontedera la rovesciata dell’ex Niccolò Pietra (nella foto di Alessandro Torelli) vale l’immediato ritorno a quota 24 punti (si era scesi a 21 dopo l’esclusione in settimana del Rimini, con conseguente cancellazione di tutti i risultati ottenuti contro i romagnoli). Gli emiliani per una settimana si accomodano al 5° posto, in piena zona playoff, nel girone B di Serie C. La partita non viaggia su ritmi alti. Il Pontedera ha prevalentemente l’iniziativa, senza però incidere in maniera seria. Il Carpi si copre e concede solo alcuni tiri da fuori a Vitali (19′) e Ladinetti (35′) che non inquadrano la porta. Si va all’intervallo sullo 0-0 senza recupero e con una mezza occasione per il Carpi: Stanzani sfugge a Migliardi, crossa in mezzo e Cortesi non ci arriva. Nella ripresa la gara si smuove tra il 2′ e il 6′ con una richiesta a testa al FVS, prima del Pontedera (tocco di mano in mischia dopo una parata di Sorzi su un sinistro di Cerretti) e poi del Carpi (trattenuta di Migliardi su Cortesi), per valutare al VAR dei possibili rigori. L’arbitro Cerea controlla e non accontenta nessuna delle squadre. Cassani all’11’ effettua sulle fasce i primi cambi: fuori Verza e Stanzani, dentro Tcheuna e Cecotti (Casarini, schierato in avvio sulla sinistra, avanza per fare da collante tra centrocampo e attacco). Il Carpi rispetto al primo tempo ha maggiore controllo del pallone. Al 24′ un diagonale di Cortesi da posizione defilata esce a lato. Il Pontedera si riaffaccia in avanti e sfiora il gol al 32′ (testata alta in area di Cerretti) e soprattutto Nabian al 43′: la punta portoghese si accentra dalla destra, tira forte dal limite e fa la barba al palo coperto da Sorzi. Vengono concessi 5′ di recupero. Quando sembra che lo 0-0 sia scritto sulla… pietra, il Carpi (nel supplemento concesso da Cerea) trova il clamoroso gol della vittoria: Faggi spazza l’area, la palla giunge a Gerbi che tira dal limite, una deviazione di Manfredonia alza uno strano campanile e Pietra (ex Pontedera approdato in Emilia in extremis dopo l’infortunio di Forapani) lo scaraventa in rete con una rovesciata di destro che Vannucchi in tuffo non smanaccia. Esplode la gioia della Curva Ospiti (37 tifosi carpigiani presenti) e anche la rabbia del Pontedera che inoltre reclama una revisione al VAR per un fuorigioco inesistente (Faggi teneva tutti in gioco), ma dopo un paio di minuti in attesa lo speaker comunica che addirittura l’apparecchiatura non funziona. Si gioca per qualche secondo in più, poi Cerea fischia la fine e si scatena un parapiglia nel quale vengono espulsi il capitano toscano Ladinetti (colpo ad Amayah) e Panelli che si era buttato nella mischia.
(si ringrazia Santiago Favilla per radio5punto9.it)









