CARPI – RIMINI 2 – 1 

RETI: p.t. 6′ Stanzani (C), 28′ Sall (C), Falasco (R).

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Pitti; Casarini, Figoli, Rosetti (14′ s.t. Amayah), Cecotti (1′ s.t. Verza); Stanzani (18′ p.t. Lombardi), Cortesi (35′ s.t. Gerbi); Sall (14′ s.t. Pietra). (Scacchetti, Perta, Panelli, Tcheuna, Visani, Toure, Arcopinto, Forte). Allenatore: Cassani.

RIMINI (3-5-2): Vitali; Lepri, Bellodi (1′ s.t. Ferrarini), Petta(14′ s.t. De Vitis); Longobardi, Asmussen, Fiorini, Piccoli, Falasco; Capac (32′ s.t. Moray), D’Agostini (14′ s.t.Madonna). (Gagliano, Fabbri, Boli, Contaldo, Lopes, Rubino). Allenatore: D’Alesio.

ARBITRO: De Angeli di Milano (Galasso di Torino e Iuliano di Siena – quarto ufficiale Aloise di Voghera e operatore Fvs Marchese di Pavia).

NOTE: serata fredda con terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 492. Ammoniti: Falasco, Lombardi, Figoli e il mister del Carpi, Stefano Cassani. Espulso al 16′ p.t. Pitti del Carpi per una gomitata su Lepri del Rimini. Angoli: 3 a 4. Recuperi: 1′ p.t. e 5′ s.t.

CARPI – Il Carpi riscatta subito la sconfitta con Pineto battendo il Rimini nel derby emiliano romagnolo. Tre punti fondamentali e portati a casa nonostante quasi tutta la partita giocata in dieci uomini. Da salvare però c’è solo il primo tempo. Carpi subito aggressivo che dopo due situazioni favorevoli al 6′ la sblocca subito: grande giocata sulla sinistra di Cortesi che salta due uomini e poi la mette in mezzo con respinta di Vitali sul quale si avventa Stanzani che insacca a porta vuota. Carpi che continua a spingere nonostante il vantaggio e Rimini chiuso nel suo guscio. Al 12′ solita punizione di Cortesi e colpo di testa di Rossini con miracolo di Vitali che mette in angolo. Sul corner successivo la partita prende una svolta negativa per i padroni di casa. Ad azione ultimata Lepri rimane a terra nella sua area di rigore e l’arbitro richiamato dal quarto uomo ammonisce Pitti. Ma il Rimini si gioca la card e dopo la revisione al Fvs il giallo diventa rosso. Le immagini parlano chiaro sull’ingenuità commessa da Pitti. Per il Carpi non cambia nulla, a parte l’ingresso di Lombardi per il sacrificato Stanzani, nell’intensità di gioco. Al 26′ Zagnoni non inquadra la porta di testa e poi è lo stesso difensore ad allargare per Cortesi che chiama Vitali ancora alla respinta con Sall che ribatte in rete per il raddoppio. Locali che a questo punto tirano il fiato e concedono due occasioni al Rimini: la prima una conclusione di Piccoli di un niente sul fondo e la seconda un colpo di testa di Lepri sul fondo da buona posizione, Al 40′ spara alto da ottima posizione  e al 43′ il Rimini riapre i giochi con un tiro dal limite di Falasco sporcato che ‘sporcato’ da Rossini non lascia scampo a Sorzi. Ci si aspetta un secondo tempo di sofferenza e in effetti in avvio il Rimini parte con il piede sull’acceleratore e Sorzi deve sventare un colpo di testa in tuffo di D’Agostini. Ed è così ma il Rimini per fortuna del Carpi ha la mira sbagliata. Al 26′ fallo su Cortesi a centrocampo e anche il Carpi si gioca la card ma dopo la visione al Fvs l’arbitro non prende nessun provvedimento. Al 29′ ripartenza di Cortesi, nel frattempo rimasto da solo in attacco, che viene spinto da dietro da Lepri mentre sta entrando in area di rigore. Il direttore sorvola e solo dopo pochi minuti si accorge che il Carpi si gioca la card, ma anche dopo il controllo nessun provvedimento su un fallo netto ed evidente. L’unico dubbio se dentro o fuori l’area di rigore. Al 44′ Sorzi è miracoloso su un colpo di testa di Lepri. Dopo un secondo tempo di grande sofferenza arriva il tanto atteso triplice fischio.