PIANESE – CARPI 0 – 1
RETE: p.t. 44’ Cortesi.
PIANESE (3-5-1-1): Bertini; Amey, Masetti, Chesti (1′ s.t. Gorelli); Sussi (36′ s.t. Vigiani), Tirelli (1′ s.t. Martey), Simeoni, Bertini, Coccia (20′ s.t. Bellini); Proietto; Fabrizi (36′ s.t. Ongaro). (Filippis, Zambuto, Chiavarino, Balde, Jasharovski, Nicastro, Peli, Xhani). Allenatore: Birindelli.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Lombardi, Rossini; Cecotti (42′ s.t. Verza), Amayah (10′ s.t. Figoli), Rosetti (42′ s.t. Panelli), Rigo; Cortesi (34′ s.t. Casarini), Forte (10′ s.t. Stanzani); Gerbi. (Scacchetti, Perta, Pitti, Pietra, Toure, Arcopinto, Sall). Allenatore: Cassani.
ARBITRO: Cerea di Bergamo (Cozzuto e Scarpati di Formia – quarto ufficiale Di Mario di Ciampino – Operatore FVS Linari di Firenze).
Arriva a Piancastagnaio la prima vittoria del campionato del Carpi e di mister Stefani Cassani in Serie C che, dopo il buon pari all’esordio con la Juve Next Gen, sale così a quota 4 punti in classifica, al secondo posto, confermandosi imbattuto. Accompagnati da una quarantina di tifosi dei gruppi organizzati posizionati di fronte alla tribuna centrale, ai biancorossi è bastato un gol anche fortunoso del solito Matteo Cortesi (foto Corradini), seconda rete consecutiva, per vincere una partita dominata nel primo tempo e controllata nella ripresa, quando la difesa è stata messa più sotto pressione ma Sorzi non ha comunque dovuto compiere parate. Al via Cassani regala un paio di sorprese nella formazione: ci sono Amayah a centrocampo e Forte sulla trequarti e non gli attesi Figoli e Stanzani, che vanno in panchina come Casarini. Davanti c’è quindi il tridente sulla carta titolare, con Cortesi e Forte alle spalle di Gerbi. E il Carpi azzanna la partita con buon piglio. Passa poco più di un minuto quando Rigo si invola a sinistra e Gerbi viene anticipato di poco sul fondo. Sugli sviluppi del corner ci prova Forte dal limite ma il suo destro trova la pronta risposta del portiere di casa, Bertini. Il pallino del gioco è nei piedi dei biancorossi e al 7’ altro corner e altro schema che porta alla conclusione dal limite Rosetti: pallone di poco sul fondo. Un minuto dopo arriva il primo squillo della Pianese con Fabrizi che impatta male da sotto misura e non riesce a deviare in porta un cross dalla destra. Dopo un avvio sprint il Carpi abbassa un po’ i ritmi ma resta padrone della partita e al 23’ una bella combinazione tra Amayah e Cecotti manda al tiro l’esterno ex Milan che non riesce ad imprimere forza al suo sinistro. Al 35’ torna il Var a chiamata, il Football Video Support, invocato da mister Cassani per un colpo al volto ricevuto nell’area difensiva da Cortesi: per l’arbitro non c’è nulla, il Carpi brucia dunque una delle due chiamate disponibili al monitor. Prima dell’intervallo Amayah calcia alto sugli sviluppi dell’ennesimo corner battuto da Cortesi, ma è solo il prologo del gol, che arriva al 44’ quando una punizione di Cortesi tagliata al centro dell’area viene solo sfiorata da Zagnoni, col pallone che finisce in rete dopo aver baciato il palo. E’ un vantaggio meritato per quanto fatto nel primo tempo dai biancorossi, che pur senza impressionare né creare chissà cosa hanno comunque avuto un maggior impatto sul match rispetto ai padroni di casa. Uno spartito che non cambia di molto nella ripresa, che si si apre con una palla rubata in uscita bassa alla Pianese e conclusione di Amayah che non riesce però ad imprimere potenza al suo destro. Poco prima dell’ora di gioco Cassani apre la girandola delle sostituzioni mandando in campo Stanzani e Figoli per Forte e Amayah. E Stanzani entra subito in partita mettendo prima sul fondo di testa un bellissimo cross da destra di Cecotti e poi venendo fermato in extremis da difesa e guardalinee. I cambi danno però nuova energia alla Pianese e a 20’ dalla fine anche Birindelli si gioca in due minuti entrambe le chiamate al Fvs per verificare altrettanti contatti da sospetto rigore che l’arbitro Cerea conferma come aveva valutato dal campo: regolari. La partita però è cambiata e il vento soffia nelle vele dei toscani, e allora Cassani si copre inserendo Casarini per Cortesi per gli ultimi 10’. Salgono in cattedra Rossini e Lombardi, che alzano la contraerea e blindano la porta di Sorzi fino agli 8’ (otto, sic) di recupero concessi dall’arbitro. E il Carpi è secondo in classifica insieme a Juve Next Gen, Gubbio e Sambenedettese, a -2 dall’Arezzo capolista.
(fonte Enrico Ronchetti per la voce.it)









