L’allenatore Piero Braglia (foto) ha deciso di non continuare il rapporto con il Rimini, girone b di Serie C. La “campagna cessioni” della società, che non ha ancora potuto tesserare i nuovi giocatori per la mancata presentazione della fideiussione integrativa, e la situazione degli ultimi giorni, nei quali la squadra biancorossa è stata costretta a emigrare a Gatteo Mare per gli allenamenti (facendone due anziché quattro negli ultimi due giorni) per la chiusura dei cancelli del “Romeo Neri” da parte del Comune, hanno convinto il 70enne tecnico grossetano, già non totalmente convinto dal progetto, al punto da non andare in panchina nelle tre partite ufficiali finora disputate dal Rimini tra Coppa Italia e campionato, a lasciare il club. La partita contro la Ternana rimane in forte dubbio, simbolo di una situazione che ha raggiunto livelli di criticità tali da compromettere persino lo svolgimento delle attività ordinarie del club. Il futuro immediato della società appare legato alla rapidità con cui si riusciranno a definire gli assetti proprietari e a risolvere le pendenze che hanno portato alla situazione attuale.
(si ringrazia newsrimini)








