SAMBENEDETTESE – CARPI 0 – 1 

RETE: 28′ s.t. Cortesi.

SAMBENEDETTESE (4-2-3-1): Orsini; Zoboletti (32′ s.t. Sbaffo), Pezzola, Dalmazzi (18′ s.t. Vesprini), Tosi (1′ s.t. Paolini); Alfieri, Candellori; Konate, Nohuan Toure (27′ s.t. Moussa Toure), Marranzino (1′ s.t. Battista); Eusepi. (Grillo, Cultraro, Chelli, Lulli, Chiatante, Bongelli, Scafetta, Tataranni, Iaiunese). Allenatore: Palladini

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Cecotti (37′ s.t. Verza), Amayah (37′ s.t. Figoli), Rosetti (37′ s.t. Pietra), Rigo; Cortesi, Forte (30′ s.t. Casarini); Sall (12′ s.t. Gerbi). (Scacchetti, Perta, Lombardi, Visani, MohamedToure, Arcopinto, Mahrani, Stanzani). Allenatore: Cassani.

ARBITRO: Poli di Verona (Tomasi di Schio e Sadikaj di Mestre – quarto ufficiale Pezzopane di L’Aquila – Operatore FVS Bracaccini di Macerata).

Il solito, immenso Matteo Cortesi (foto) regala al Carpi la sua seconda vittoria in questo campionato. Ancora una volta per 1-0 e ancora una volta, dopo quella sulla Pianese, in trasferta. In un “Riviera delle Palme” reso bollente da seimila spettatori, tra cui un’ottantina di stoici carpigiani in curva ospiti, il Carpi disputa una partita pratica e ben giocata, decisa dal suo uomo più rappresentativo. Al via Cassani ne cambia quattro rispetto all’11 uscito sconfitto da Terni: c’è Panelli, all’esordio da titolare, per Lombardi al centro della difesa, Amayah per Figoli come spalla di Rosetti in mezzo al campo, e Forte a fianco di Cortesi sulla trequarti alle spalle di Sall, che debutta al centro dell’attacco al posto di Gerbi. Le fasce sono affidate agli specialisti Rigo e Cecotti. Davanti a seimila spettatori, che regalano una cornice da campionato superiore, i biancorossi partono forte e all’8’ Cecotti reclama un calcio di rigore per un contatto con Marranzino: Cassani si gioca la prima chiamata del Football Video Support ma l’arbitro, chiamato al monitor, non cambia la sua decisione e anzi ammonisce Cecotti per simulazione. Dopo un tentativo di Forte di testa e una risposta estemporanea degli ospiti con Marranzino imbeccato dall’ex Eusepi, ci prova Zagnoni con un inserimento concluso da una scivolata che sibila il palo e poco dopo con un destro dai 20 metri. La partita, dopo un avvio tutto biancorosso, si apre e alla mezz’ora ci riprova Konate chiamando Sorzi alla parata. Le più grandi occasioni del primo tempo sono però per il Carpi: prima Cortesi, servito perfettamente da Forte alle spalle della linea difensiva marchigiana, calcia clamorosamente in curva davanti al portiere Orsini, poi in pieno recupero Amayah si coordina alla perfezione sul secondo palo su un pallone calciato dalla bandierina da Cortesi ma la sua parabola perfetta trova sulla linea la respinta di un difensore. Dopo l’intervallo la Samb riparte con due innesti e più energie, con Eusepi pericoloso di testa ma in fuorigioco e poi Tourè bloccato da Sorzi in uscita bassa. Prima dell’ora di gioco arriva il cambio tra Sall e Gerbi al centro dell’attacco di un Carpi che, dopo un rientro dagli spogliatoi più timido, riprende via via a comandare il gioco. Rossini, mai in rete nei suoi primi due anni in biancorosso, va vicino al suo secondo gol in tre giornate colpendo bene di testa ma trovando attento il portiere di casa, e allora il gol lo trova chi di sicuro ha ben più affinità: è il solito Cortesi, che scambia con un ottimo Amayah e presentatosi davanti a Orsini lo fredda con un diagonale chirurgico. Avanti 1-0, Cassani dà sostanza al suo Carpi inserendo Casarini, Pietra, Figoli e Verza per un Forte andato a sprazzi, un ottimo Amayah uscito esausto, un Rosetti e un Cecotti entrambi sempre sul pezzo. Dall’altra c’è l’ex Avellino Sbaffo vicino ad Eusepi, ma il Carpi difende con ordine e anzi riparte non appena può, andando vicino al raddoppio due volte con un ottimo Gerbi. Nel recupero torna l’Fvs, con Eusepi che chiede un rigore per un presunto fallo di mano di Rossini che l’arbitro conferma però non esserci. Finisce così 1-0 per un Carpi solido e bello, che sale a quota 8 punti in 5 giornate. Non ci sarà però tempo per festeggiare perché martedì sera al Cabassi arriva il Ravenna neo capolista.

(servizio di Enrico Ronchetti per la voce.it)