ASCOLI – CARPI 3 – 0
RETI: p.t. 3′ Chakir, 16′ Silipo; s.t. 24′ D’Uffizi.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Nicoletti, Rizzo, Guiebre (36′ s.t. Pagliai); Damiani, Milanese (14′ s.t. Corradini); Silipo (20′ s.t. Galuppini), Rizzo Pinna, D’Uffizi (36′ s.t. Oviszach); Chakir (20′ s.t. Gori). (Barosi, Brzan, Menna, Ndoj, Bando, Palazzino, Corazza). Allenatore: Tomei.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini (1′ s.t. Lombardi), Panelli (36′ s.t. Benvenuto); Tcheuna (1′ s.t. Verza), Figoli (36′ s.t. Mahrani), Rosetti, Rigo; Pietra, Stanzani; Sall. (Scacchetti, Pasin, Cecotti, Casarini, Gaddini, Giani). Allenatore: Cassani.
ARBITRO: Mastrodomenico di Matera (Rispoli di Locri e Romaniello di Napoli – quarto ufficiale Loreto di Terni e operatore FVS Di Berardino di Teramo).
Un sabato da dimenticare per il Carpi, che esce dalla gara con l’Ascoli con le ossa rotte e un pesante tris sul groppone. La sfida si trasforma rapidamente in un monologo bianconero, col Carpi sotto di due gol dopo poco più di un quarto d’ora di gioco. Il divario tecnico e di motivazioni ha premiato un Ascoli in piena corsa per il secondo posto, mentre il Carpi è apparso fragile dietro e poco incisivo davanti, nonostante gli undici corner battuti (contro lo zero dei padroni di casa) che testimoniano una presenza in area avversaria mai tradotta in vero pericolo. Ora serve resettare immediatamente: mercoledì a Gubbio non sono ammessi altri passaggi a vuoto. Mister Cassani perde anche Casarini nel riscaldamento e dall’inizio con Pietra e Stanzani c’è quindi Sall (nella foto di Alessandro Torelli). A destra Tcheuna vince almeno inizialmente il ballottaggio con Verza, ma il Carpi approccia la gara con troppa timidezza e l’Ascoli ne approfitta subito. Al 3′ il punteggio è già sbloccato: Chakir è il più lesto di tutti a ribadire in rete una respinta corta di Sorzi su tiro di Silipo. I biancorossi provano a scuotersi, ma la manovra è lenta e prevedibile. Al 16′, arriva il raddoppio che taglia le gambe al Carpi: Silipo estrae dal cilindro un gran gol che gela la difesa biancorossa. Nella ripresa, mister Cassani prova a cambiare le carte in tavola inserendo Verza e Lombardi per l’ammonito Rossini e Tcheuna, e per un breve tratto il Carpi sembra crederci. Sall ha sul destro la palla per riaprire il match, ma la sua conclusione diagonale viene deviata provvidenzialmente in corner, poi è Zagnoni a sfiorare il gol di testa, ma il portiere di casa è bravissimo e poi Panelli non riesce a mettere dentro il tap-in. È solo un’illusione: al 24′ Zagnoni buca di testa e D’Uffizi mette il sigillo definitivo con uno slalom speciale concluso con un tiro preciso che vale il risultato finale.
(fonte la voce.it)








