CARPI – LIVORNO 2 – 0

RETI: p.t. 39’ Stanzani; s.t. 23′ Cortesi.

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Rossini, Panelli, Pitti (48′ s.t. Lombardi); Tcheuna (48′ s.t. Verza), Figoli, Amayah (14′ s.t. Pietra), Cecotti (14′ s.t. Rigo); Casarini, Stanzani; Cortesi (26′ s.t. Sall). (Scacchetti, Perta, Visani, Rosetti, Toure, Arcopinto, Mahrani, Gerbi). Allenatore: Cassani.

LIVORNO (3-4-1-2): Seghetti; Noce, Monaco, Nwachukwu (35′ s.t. Malva); Gentile, Hamlili (18′ s.t. Cioffi), Bonassi (1′ s.t. Marchesi), Haveri; Panaioli (28′ s.t. Odjer); Dionisi (18′ s.t. Peralta), Di Carmine. (Tani, Baldi, Calvosa, Antoni, Ghezzi, Mawete, Biondi, Marinari, Panattoni). Allenatore: Formisano.

ARBITRO: Recchia di Brindisi (Andreano di Foggia e Li Vigni di Seregno – quarto ufficiale Poli di Verona e operatore FVS Tagliaferri di Faenza).

Un 2-0 mai in discussione su un derelitto Livorno regala la seconda vittoria consecutiva e la seconda in campionato al Cabassi al Carpi che, in attesa del posticipo serale tra Ternana e Vis Pesaro con gli umbri che potrebbero controsorpassare in caso di vittoria, sale al quinto posto della classifica. Troppo grande il divario evidenziato stasera tra i ragazzi di Cassani, squadra matura e con un’identità consolidata, e un Livorno in piena crisi tecnica e alla nona sconfitta in 13 giornate. Dopo le buone prove di Sassari, nel Carpi ci sono ancora Pitti nei tre di difesa e Tcheuna sull’esterno destro, con Amayah e non Rosetti a centrocampo e il ritorno di Casarini da squalifica sulla trequarti di un attacco completato da Cortesi e Stanzani. Ed è proprio l’attaccante bolognese ad aprire le ostilità con una punizione centrale (4’). La gara non si scalda, col Livorno preoccupato di lasciare spazi, e servono 18’ per rivedere un tiro in porta, con Casarini che calcia alto dalla distanza. Al 21’ si accende la coppia d’attacco ospite, con Di Carmine che imbuca per Dionisi che però non impatta bene a due passi da Sorzi, ma il Carpi naviga perennemente nella metà campo ospite. Al 29’ ci prova Pitti dal limite: mancino insidioso che si spegne sul fondo. Il gol è insomma nell’aria e arriva al 39’ quando Cortesi rientra sul destro e calcia, Seghetti respinge in modo goffo e Leonardo Stanzani è il più lesto a mettere dentro il suo primo gol stagionale, festeggiato alla Totti “rubando” il teleobiettivo del fotografo ufficiale biancorosso Daniele Lugli e immortalando il momento in uno scatto (foto di Alessandro Torelli) che l’attaccante bolognese sicuramente non dimenticherà. Se mai c’è stato un momento in cui la partita avrebbe potuto riaprirsi, quello è stato il 9′ della ripresa, quando il Livorno ha chiesto una revisione all’Fvs per un possibile tocco di mano di Figoli sugli sviluppi di un corner: per l’arbitro è però tutto regolare e la partita resta saldamente nelle mani del Carpi, che al 23′ la chiude virtualmente: Stanzani restituisce il favore a Cortesi, che prima calcia e si vede respingere il mancino poi è bravo a coordinarsi col destro mettendo dentro il tap-in per il 2-0. E’ l’ultimo pallone giocato dal capitano che, toccato duro in avvio, lascia il campo per precauzione a Sall per gli ultimi 20’. Il Livorno sporca i guanti di Sorzi per la prima volta al 32′ con un destro violento ma centrale dai 25 metri e poi al 44′ con un tentativo di Cioffi. Le ultime occasioni sono per Sall, che in contropiede prima ci prova in proprio e poi serve Casarini che però non centra la porta da ottima posizione. Al Carpi basta così, con la seconda vittoria consecutiva e la seconda al Cabassi che valgono almeno per qualche ora il quinto posto della classifica.

(servizio di Enrico Ronchetti per la voce.it)