GUIDONIA MONTECELIO – CARPI 2 – 3
RETI: p.t. 28′ Figoli (C), 32′ Spavone (G), 48′ Zagnoni (C); s.t. 3′ Gaddini (C), 16′ Spavone (G).
GUIDONIA MONTECELIO (4-3-3): Stellato; Viteritti (37′ s.t. Toma), Mulè, Frascatore, Zappella; Franchini (17′ s.t. Mastrantonio), Santoro, Tessiore; Starita (17′ s.t. Russo), Tounkara (37′ s.t. Zuppel), Spavone (29′ s.t. Errico). (Avella, Galletti, Cristini, Vitturini, Miccoli, Peciarolo, Bafaro). Allenatore: Ginestra.
CARPI (4-4-2): Scacchetti; Benvenuto (1′ s.t. Cecotti), Zagnoni, Lombardi, Verza (38′ s.t. Giva); Stanzani, Figoli (20′ s.t. Puletto), Rosetti, Casarini; Sall (20′ s.t. Gerbi), Gaddini (8′ s.t. Giani). (Sorzi, Perta, Rossini, Amayah, Pietra, Sula). Allenatore: Cassani.
ARBITRO: Tropiano di Bari (Bettani di Treviglio e Marucci di Rossano – quarto ufficiale Silvestri di Roma 1 e operatore FVS Petrov di Roma 1).
Dolce ultima di campionato per il Carpi, che torna la vittoria dopo due sconfitte consecutive. A Guidonia Montecelio va in scena una sfida partita lenta e che si è accesa all’improvviso, copione ormai classico delle già balneari gare di fine campionato senza nulla in palio. I biancorossi riescono a festeggiare degnamente la permanenza in Serie C, già acquisita due settimane fa. Successo caratterizzato da tre gol segnati, cosa che al Carpi non capitava addirittura da ottobre dello scorso anno. Nei primi 20 minuti succede ben poco: le squadre giocano a buon ritmo ma in maniera ordinata. Il Carpi che applica un pressing ragionato che costringe la costruzione bassa del Guidonia a trasformarsi presto in lanci verticali. Nel giro di un paio di minuti, tra il decimo ed il dodicesimo, Scacchetti si fa trovare pronto prima coi pugni su un tirocross di Zappella e poi negando il gol a Spavone, autore di un bellissimo rientro sul destro concluso con un tiro a giro. Fino ad allora più delle occasioni stupisce il dato sui corner: nei primi 25 minuti se ne contano 4 per parte. Al 27’, proprio da angolo, Benvenuto sfiora il gol all’esordio da titolare. Si va di nuovo alla bandierina e stavolta Casarini trova Lombardi, che colpisce bene di testa facendo si che Stellato non trattenga bene il pallone e serva il gol più facile del pomeriggio a Figoli (in maglia rossa nella foto da Guidonia Montecelio), che da un passo insacca. È la rete che stappa la partita, la campanella dell’ultimo giorno di scuola che rompe definitivamente le righe: la sfida, da quel momento, comincia progressivamente ad allentarsi tatticamente. Poco dopo il vantaggio, Sall recupera un pallone in contrasto su un difensore, e centra clamorosamente il portiere. Nonostante il Carpi sembri in crescita, un minuto più tardi un lancio del Guidonia pesca Spavone che stoppa come può, vince un paio di contrasti e si porta largo a destra, in area, seguito da Benvenuto. L’esterno campano s’avvita con grazia e calcia a bruciapelo di mancino, suo piede debole. Il pallone sbatte sul secondo palo e conclude il suo moto in porta: gol incantevole. Il Carpi cerca il nuovo vantaggio, creando occasioni con Casarini e Rosetti, trovando solo un impreciso Stanzani. In pieno recupero Benvenuto guadagna un fallo dai 40 metri, sul settore di destra, posizione ideale per il piede educato di Casarini. L’11 biancorosso crossa un pallone commovente per la testa di capitan Zagnoni che con uno stacco imperioso riporta il Carpi in vantaggio. Appena rientrati dall’intervallo arriva la rete più bella di giornata. Figoli allarga all’ingresso destro dell’area per Gaddini che stoppa il pallone, lo sposta appena e fa partire un tiro tremendamente violento che s’insacca proprio sotto la traversa. Marcatura eccezionale, la prima per lui con i biancorossi. I ritmi si abbassano improvvisamente, entra Giani e prova al volo, ma la sfida sembra destinata a chiudersi sull’1-3. Al 16′ Verza sbaglia in impostazione, prova a rimediare di testa ma la sfera carambola sui piedi di Spavone che va nuovamente a referto. Di nuovo calma piatta, fino alle ultime fiammate finali. Stanzani cestina al tu per tu un’occasione che era stato bravo a crearsi e qualche minuto più tardi, dal nulla, un’imbucata centrale sorprende la difesa del Carpi. Giva spazza maldestramente addosso a Stanzani e Scacchetti allarga istintivamente il braccio, a palla lontana, sul petto dell’accorrente attaccante del Guidonia Mastrantonio. Si va al FVS. Dopo due minuti di check il direttore fa riprendere il gioco, come se non fosse successo nulla, ma i dubbi rimangono. In pieno recupero il Carpi si vede annullato un gol a Giani per netto fuorigioco. La sfida si conclude così, i biancorossi salutano con una vittoria, sperando sia di buon auspicio per la stagione futura.
(fonte Pietro Paulo Spigato per la voce.it)








