CARPI – GUIDONIA MONTECELIO 1 – 1

RETI: p.t. 1′ autorete di Stellato (C), 7′ Zuppel (G).

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Pitti; Tcheuna, Figoli (37′ s.t. StanzanI), Pietra, Cecotti (37′ s.t. Panelli); Casarini, Cortesi (10′ s.t. Forte); Sall (24′ s.t. Gerbi). (Scacchetti, Perta, Lombardi, Verza, Visani, Rigo, Rosetti, Toure, Arcopinto). Allenatore: Stefano Cassani.

GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2): Stellato; Vitturini, Cristini, Esempio; Marchioro (29′ s.t. Stefanelli), Mastrantonio (20′ s.t. Sannipoli), Santoro, Tessiore, Errico; Zuppel, Falleni (14′ s.t. Franchini). (Mazzi, Toma, Russo, Calzone, Chiappini, Zappella, Bafaro). Allenatore: Ciro Ginestra.

ARBITRO: Restaldo di Ivrea (Boato di Padova e Callovi di San Donà di Piave – quarto ufficiale Renzi di Pesaro e operatore Fvs Rosania di Finale Emilia).

NOTE: pomeriggio coperto e terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 624. Ammoniti: Errico e Rossini. Angoli: 8 a 2.  Recuperi: 1′ p.t. e 6′ s.t.

CARPI – Il Carpi chiude il 2025 e il girone di andata fallendo l’assalto al quarto e dopo la sconfitta con il Forlì non va oltre il pareggio casalingo con un Guidonia che ha pensato solo a portarsi a casa il punto, soprattutto nella ripresa. Passano appena 54 secondi e il Carpi passa in vantaggio: Pitti serve Sall (nella foto di Daniele Lugli festeggiato dai compagni) che in area di rigore si libera al tiro con palla sul palo poi sulla schiena di Stellato ed entra nel sacco. Ma al primo vero attacco della partita il Guidonia pesca subito il pareggio: Vitturini lascia sul posto Casarini quasi sulla linea di fondo Sorzi esce e palla al centro dove Zuppel anticipa Rossini e in girata insacca. Carpi che rischia ancora quando su invito di Vitturini ancora Zuppel perde il tempo giusto per impattare la sfera. Passato il momento di difficoltà il Carpi riprende a fare gioco fino alla fine del primo tempo comandando le operazioni. Al 21′ tiro di Casarini rimpallato dal mucchio poi Pitti dal limite sparacchia a lato. Al 27′ Rossini di testa la mette di poco alta. Al 35′ su angolo di Casarini sul secondo palo colpo di testa di Zagnoni e poi di Pietra con Cristini che ci mette una pezza e sempre di testa la mette sopra la traversa. Al 42′ Tcheuna di testa in tuffo da ottima posizione l’appoggia tra le braccia di Stellato. Infine al 45′ altro colpo di testa di Zagnoni alzato in angolo da Stellato. La ripresa parte decisamente più tranquilla e dopo dieci minuti mister Cassani toglie un Cortesi non al meglio fisicamente inserendo Forte. Due minuti dopo tiro a giro di Cecotti dal limite con Stellato che vola sulla sua sinistra per metterla in angolo. Il Carpi spinge sempre con più convinzione rispetto agli ospiti e al 25′ un rasoterra di Pietra, generato da una punizione di Casarini, termina di un niente sul fondo. Un Carpi che gioca bene la palla, ma non riesce a pungere. Al 42′ il Guidonia mette piede nell’area di rigore del Carpi con Franchini che da ottima posizione calcia altissimo sprecando un ottimo invito di Tessiore. Al 46′ il Carpi si gioca la card al FVS per un tocco di mani in are di rigore del Guidonia di Esempio, ma dopo aver controllato al video l’arbitro non ravvisa gli estremi per assegnare un calcio di rigore. E’ questa l’emozione più grande del secondo tempo.