FORLI’ – CARPI 4 – 2 

RETI: p.t. 12’ Macrì (F), 20’ Figoli (C), 27’ Manetti (F); s.t. 19′ Menarini (F), 22′ Farinelli (F), 38′ Forte (C).

FORLì (4-3-3): Martelli; Manetti (39′ s.t. Mandrelli), Lorenzo Saporetti, Elia, Cavallini; Macrì, Menarini, De Risio (32′ s.t. Franzolini); Coveri (39′ s.t. Spinelli), Petrelli, Farinelli (46′ s.t. Scorza). (Calvani, Veliaj, Ripani, Manuzzi, Valentini, Monaco, Giovannini, Graziani, Simone Saporetti). Allenatore: Miramari

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni (20′ s.t. Forte), Lombardi, Rossini (42′ s.t. Stanzani); Tcheuna (20′ s.t. Verza), Figoli, Rosetti (32′ s.t. Arcopinto), Cecotti; Casarini, Cortesi; Gerbi (32′ s.t. Sall). (Scacchetti, Perta, Visani, Pietra). Allenatore: Cassani.

ARBITRO: Maccorin di Pordenone (De Luca di Merano e Manzini di Voghera – quarto ufficiale Lovison di Padova e operatore Fvs Tagliaferri di Faenza).

Un Carpi natalizio anticipa il clima delle feste e regala al Forlì il derby regionale facendosi di fatto due gol da solo. Le traiettorie con cui arrivavano le due squadre alla partita si invertono sul prato del Morgagni, dove il Carpi cede ai propri errori e, con due retropassaggi sciagurati, regala ai padroni di casa i due gol che di fatto segnano la differenza decisiva. Al via Cassani conferma in blocco l’undici che così bene aveva fatto lunedì con la Vis Pesaro, ma l’approccio al match dei biancorossi non è dei migliori. Già dopo 4’ Farinelli chiede un rigore per un presunto braccio di Cecotti poi Petrelli calcia ma trova Sorzi pronto alla respinta non banale sul primo palo. Al 12’ il Carpi va sotto in contropiede: Figoli viene tamponato a  centrocampo e perde palla, Petrelli innesca Macrì che, tutto solo sulla sinistra, batte Sorzi con un diagonale imparabile. Cassani chiede la revisione all’Fvs per un contatto falloso su Figoli apparso netto ma per l’arbitro è tutto regolare. Lo svantaggio dura solo 8’, perché al 20’ proprio Figoli scambia con Cortesi e penetra nella difesa romagnola dopo un bellissimo controllo aereo, freddando poi Martelli con un destro preciso. Ma il pareggio resiste poco: il Forlì chiede un rigore per mano di Tcheuna che l’Fvs ritiene non punibile (25’), poi sul corner seguente Manetti anticipa un Cecotti in giornata no e infila Sorzi per il 2-1 (27’). La partita resta aperta e ricca di occasioni e al 29’ il Carpi ha subito la chance di pareggiarla di nuovo ma Cortesi non riesce a battere Martelli da sotto misura su ottimo invito di Zagnoni. Si gioca da area ad area e al 30’ Menarini si libera di Rosetti ed esplode un destro potentissimo che per fortuna di Sorzi sorvola di poco la traversa. Il ping pong di occasioni prosegue al 33’ quando Rosetti manda in porta Cortesi che viene steso al limite dell’area da Elia ma per l’arbitro il capitano biancorosso è partito in fuorigioco e Cassani, che si è già giocato una chiamata Fvs dopo pochi minuti, decide di non spendere la seconda. Decisione che lascia parecchi dubbi perchè la posizione di Cortesi pareva regolare e il fallo del difensore da possibile espulsione. Prima dell’intervallo ci prova Rossini su punizione laterale di Cortesi (39’) ma non si coordina, poi serve ancora Sorzi per respingere sul primo palo un tentativo in contropiede di Coveri (48’). Il Carpi prova a schiarirsi le idee negli spogliatoi e al ritorno in campo Cortesi chiama Martelli alla parata a terra con un sinistro volante su cross di Cecotti e poi un gran sinistro dalla distanza di Rosetti, col pallone troppo centrale, segna l’ora di gioco. L’inerzia della partita sembra volgere a favore del Carpi, ma al 19′ Cecotti sbaglia un retropassaggio e il Forlì trova il tris con un destro di Menarini che spiazza Sorzi dopo una deviazione decisiva. E’ un colpo duro, a cui Cassani risponde inserendo Verza e Forte per Zagnoni e Tcheuna e passando al 4-4-2. Ma con certi regali non è certo questione di moduli. Al 22′ infatti un altro retropassaggio in alleggerimento di Rosetti lancia Farinelli che supera Lombardi e infila Sorzi per il 4-1. In tre minuti si chiude di fatto la partita, anche se il Carpi ci prova ancora con Cortesi (sinistro a giro parato a fil di palo da Martelli) e poi trova il 4-2 grazie ai subentrati, con Forte di testa su cross di Verza. Nel finale entra anche Stanzani che va subito vicino al 4-3 facendosi ribattere il tiro a colpo quasi sicuro, poi in pieno recupero è ancora Forte a provarci di testa ma Martellì è ancora pronto. Al Carpi restano zero punti e tanta rabbia per una partita non giocata bene come in fase difensiva come in altre occasioni ma soprattutto per i clamorosi regali che hanno spianato la strada ai romagnoli.

(fonte Enrico Ronchetti per la voce.it Nella foto di Daniele Lugli la delusione dipinta sul volto del trequartista del Carpi, Matteo Cortesi)