TERNANA – CARPI 2 – 0
RETI: 4’ p.t. e 18′ s.t. Ferrante.
TERNANA (3-4-2-1): D’Alterio; Donati, Maestrelli, Martella; Bianay Balcot (22′ s.t. Meccariello), Vallocchia, Garetto, Ndrecka; Orellana (33′ s.t. Tripi), Ferrante (22′ s.t. Leonardi); Dubickas (43′ s.t. Romeo). (Vitali, Morlupo, Biondini, Valenti, Proietti, McJannet, Bruti, Longoni, Durmush, Brignola, Turella). Allenatore: Bellucci
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Lombardi, Rossini; Stanzani (12′ s.t. Rigo), Figoli (22′ s.t. Amayah), Rosetti (33′ s.t. Pietra), Cecotti (22′ s.t. Casarini); Cortesi, Arcopinto (22′ s.t. Forte); Gerbi. (Scacchetti, Perta, Panelli, Pitti, Verza, Visani, Mahrani, Sall). Allenatore: Cassani.
ARBITRO: Di Cicco di Lanciano (Aletta di Avellino e Vitale di Salerno – quarto ufficiale Di Francesco di Ostia Lido – operatore FVS Tini Brunozzi di Foligno).
Arriva a Terni la prima sconfitta stagionale del Carpi. Contro una Ternana ben più tosta di quanto non raccontassero i suoi soli 3 punti in classifica nelle prime tre giornate, i biancorossi sono stati protagonisti di una partita sfortunata ma anche giocata decisamente meno bene delle precedenti. Se il 2-2 col Campobasso era stato all’insegna dei rimpianti per la grande mole di gioco non concretizzata, a Terni il Carpi non è praticamente mai riuscito ad impensierire il portiere di casa, se non con un paio di tentativi da fuori. Dall’altra parte invece Sorzi, colpevole sul primo gol dopo pochi minuti, che ha messo tutta in salita la gara dei biancorossi, è stato più volte provvidenziale, prima di capitolare di nuovo. Cassani recupera Rigo solo per la panchina e dall’inizio schiera nuovamente, come all’esordio, Stanzani nell’inedito ruolo di esterno destro a tutta fascia. L’altra novità rispetto al 2-2 col Campobasso e è la promozione a titolare di Arcopinto (foto), che staziona alle spalle di Gerbi al fianco di Cortesi. Ma i biancorossi non hanno nemmeno il tempo di capire il mood della partita che il tabellone segna punti vede la Ternana già avanti: sono infatti passati appena 4’ quando Ferrante esplode un sinistro dai 30 metri e trova Sorzi meno reattivo e pronto del solito. Il Carpi, tra svantaggio e uno stadio caldo che spinge le Fere, accusa il colpo e per vedere una reazione occorre attendere 20’, col destro a lato di Zagnoni dalla distanza. La grande occasione è però ancora per Ferrante, che imbeccato da sinistra anticipa in spaccata Lorenzi e Rossini ma per fortuna di Sorzi, proteso in tuffo, la sua deviazione è sul fondo. Il Carpi, con Arcopinto comunque vivace, è come sempre tutto nei piedi di Cortesi, che ci prova due volte, mentre la Ternana è sorniona e lascia l’iniziativa agli ospiti per poi provare a pungere in contropiede. Dopo essersi scaldato i guanti su Balcot, Sorzi deve allora estrarre il coniglio dal cilindro per ribattere sulla linea un colpo di testa ravvicinato del solito Ferrante. Cassani ripresenta gli stessi 11 dopo l’intervallo e, dopo una fase di schermaglie, è Figoli ad andare ad un soffio dal gol con un destro che si spegne a centimetri dal palo dopo una bella percussione Cortesi-Cecotti. E però un fuoco di paglia perché, nonostante l’ingresso di Rigo per Stanzani, la Ternana prende in mano il centrocampo e all’ora di gioco arriva una gragnuola di colpi verso Sorzi: il portiere è provvidenziale su un sinistro a giro dal limite dell’area di Vallocchia, poi su un destro di Orellana che era sfuggito a Lombardi, ma al 18′, quando Lombardi regala una palla sanguinosa, è sfortunatissimo quando un sinistro di Ferrante viene sputato dal palo sulla sua nuca e il pallone carambola in rete per il 2-0. Per la seconda volta consecutiva, il Carpi si ritrova sotto di 2 reti. Cassani manda dentro Forte per Arcopinto, Casarini per Cecotti e Amayah per Figoli. Il solito Cortesi prova a suonare la carica con un paio di spunti dei suoi sulla destra, ma l’occasione più grande è di Dubickas che, lanciato in contropiede da un Orellana inarrestabile, sfiora la porta di Sorzi grazie anche a una deviazione in recupero di Lombardi. Arriva anche il debutto in biancorosso di Pietra (dentro per un Rosetti non in grande serata), poi nell’extra time Cassani chiama due volte l’Fvs per far rivedere all’arbitro due contatti in area, ma per Di Cicco di Lanciano non c’è niente di irregolare. Finisce così 2-0 una partita su cui il Carpi dovrà riflettere.
(fonte Enrico Ronchetti per la voce.it)









