Nell’ultimo giorno di marzo, salta una panchina al di là dell’Enza e a farne le spese è un allenatore parmigiano. L’allenatore “vittima” dell’esonero, di cui la nostra redazione dà notizia in anteprima, è Mauro Ghillani (foto). Ancora il club giallorosso non ha dato comunicazione dell’allontanamento del mister di Parma che, tuttavia, è stato silurato dalla dirigenza reggiana dopo il ko casalingo nel derby contro il Bibbiano San Polo (1-2), il secondo consecutivo dopo quello di Castel San Giovanni (terminato con lo stesso punteggio in favore della Castellana Fontana). Promosso da vice di Giacomo Ferretti a capo allenatore la scorsa estate, il coach classe 1977 paga l’evidente periodo di flessione, testimoniato dai risultati, negli ultimi due mesi: dall’8 febbraio in poi, Arati e compagni sono incappati in 5 sconfitte (contro Vezzano, Monticelli e Luzzara), 1 pareggio (0-0 con la Futura Fornovo Medesano) e 1 sola vittoria (3-1 alla Langhiranese), dopo che in precedenza aveva stazionato per 12 settimane non consecutive in vetta alla classifica del girone A di Promozione. I due più recenti scivoloni hanno fatto perdere terreno in ottica playoff al Montecchio, attualmente 5°, ex aequo con il Luzzara, con 48 punti all’attivo, 33 dei quali entro un girone d’andata chiuso da campione d’inverno. Ex attaccante (anche con le maglie dei campani di Ischia e Cavese), Ghillani aveva allenato in passato solo nelle giovanili, tra Juventus Club Parma e Piccardo Traversetolo. Dopo la sosta per Pasqua, il Montecchio affronterà i parmensi del Colorno: sarà un crocevia decisivo, per le sorti di entrambe, ai fini dell’ingresso nei playoff. E sulla panchina reggiana siederà un condottiero diverso da Ghillani, che conclude la sua prima stagione nel calcio dei grandi, dopo 28 panchine, con un bilancio di 14 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte.
(fonte e foto Lorenzo Fava per Sport Parma)








