A 48 anni è tornato in campo Marc Bonissone (foto). L’ex bomber del Ganaceto ha rimesso gli scarpini domenica per giocare gli ultimi dieci minuti con la maglia del San Prospero Correggio, nella gara del girone C di Prima Categoria pareggiata per 0-0 contro il Guastalla. Un ingresso deciso dallo stesso Bonissone che da dicembre guida i reggiani, purtroppo ancora ultimi in classifica e con un piede e mezzo in Seconda. “Ho cercato di dare una mano a questi ragazzi – dice Bonissone – magari con la mia esperienza pensavo che negli ultimi minuti potessimo segnare. E infatti ho fatto velo a Ierardi che però ha mancato l’occasione da gol. Purtroppo quando ho preso la squadra a dicembre era già ultima e non sono riuscito ad invertire la rotta. La situazione era molto difficile perché la squadra era in fondo alla classifica. Si è provato a prendere qualche giocatore come Ierardi e altri ragazzi che sono venuti a darci una mano. E’ un campionato comunque tosto quello di Prima Categoria, ci sono delle delle ottime squadre, non è così facile, anzi. Questa squadra l’anno scorso ha fatto 11 vittorie consecutive, aveva vinto i playoff, una squadra molto giovane e così la società, visti gli ottimi risultati dello scorso anno, ha deciso di confermare quasi tutti questi ragazzi. Il problema è che in Prima non puoi fare una squadra solo di giovani. E’ vero, la squadra ha tanta corsa, è formata da bravi ragazzi che comunque vengono mezzora prima al campo, fanno palestra, si curano tanto a livello atletico, però ci manca un po’ di esperienza. Ierardi ci sta dando una mano, ma comunque è un “ragazzo” di 41 anni, anche lui fa quello che può”.
(fonte e foto Matteo Pierotti per la Parlando di Dilettanti)








