“Prevenire è proteggere”. Questa è la frase che spiccherà sulle seconde maglie della Brescello Piccardo nel prossimo campionato di Eccellenza. Ideata da Giulio Putelli, che fa parte dello staff della comunicazione, e da Nicola Boni del Polo Digitale vuole parlare di un tema forte e di grande attualità, mai affrontato sul campo da calcio dilettantistico: la violenza sulle donne. Lo sport come il calcio ci insegna i valori della lealtà, della disciplina, dell’impegno, dello spirito di squadra ma deve anche farci crescere e formare il carattere, deve educare alla vita. Un messaggio chiaro “prevenire è proteggere” risalta sulle maglie, dove gli sponsor diventano parte del progetto, ma in secondo piano diventando quasi tono su tono. Un lettering deciso, qualche graffio per ricordarci la violenza da evitare. Affiancati orgogliosamente da @polodigitale. Per l’occasione verranno vendute le maglie di queste ultime stagioni per sostenere un progetto di prevenzione nelle scuole. La rima maglia con la scritta 1966 sui pantaloncini e sui numeri ne retro è un salto nel passato, per non mai perdere le radici di quello che siamo. Si va al 1966, anno in cui torna il calcio a Brescello dopo quattro anni di astinenza. Ed è quel Brescello, Unione Sportiva Brescellese si chiamava, che è arrivato ai nostri giorni. Rivive oggi una maglia storica, con qualche dettaglio di modernità. E sul petto sempre @agricola_doncamillo.