CARPI – JUVENTUS NEXT GEN 3 – 3 

RETI: 22′ Morosini (C), 26′ Puletto (C), 38′ Pagnucco (JNG), 52′ Amaradio (JNG), 57′ Oboavwoduo (JNG), 91′ Sall (C).

CARPI (3-4-2-1): Scacchetti; Zagnoni, Lombardi, Rossini; Nesi (10′ s.t. Bagatti), Astrologo, Figoli (20′ s.t. Vitale), Cecotti (30′ s.t. Carcan); Puletto, Morosini (10′ s.t. Casarini); Montipò (30′ s.t. Sall). (Gasperini, Perta, Gatti, Giva, Desole, Maggio, Tcheuna, Rigo, Forapani). Allenatore: Cassani 5,5.

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-3): Radu; Verde (1′ s.t. Guerra), Montero, Corradi; Savio, Macca, Owusu, Pagnucco; Amaradio (26′ s.t. Elimoghale), Konatè  (42′ s.t. Ripani s.v.), Oboavwoduo (26′ s.t. Grelaud). (Fuscaldo, Cat Berro, Rizzo, Brugarello, Keutgen, Merola, Leone, Durmisi). Allenatore: Brambilla.

ARBITRO: Barbetti di Arezzo (Colazzo di Casarano e Silvia Scipione di Firenze – Quarto Ufficiale Maccarini di Arezzo e Operatore FVS Rosania di Finale Emilia).

Il Carpi non fa mancare emozioni negli esordi al Cabassi e strappa al 91′ un pareggio alla Juventus Next Gen nella seconda giornata di Serie C. Al 6′ Amaradio si accentra dalla destra e il suo sinistro a giro esce a lato senza trovare deviazioni. Risponde il Carpi all’8′ con una botta da 30 metri di Morosini sulla quale Radu si allunga per salvarsi in corner. I ragazzi di Cassani giocano con alta intensità e si avvicinano alla porta rivale al 15′ con una girata in area di Montipò (parata facile di Radu). La Juventus Next Gen si affaccia con pericolosità al 19′: Savio dalla destra crossa basso all’indietro e il tiro al volo di Amaradio viene mandano in corner da Scacchetti, attento sul suo palo. Al 22′ il Carpi sblocca il risultati: Figoli avanza sulla trequarti e serve Morosini che al limite dell’area stoppa la palla evitando l’intervento di Montero e spacca la porta con un destro imparabile per Radu. Terzo gol consecutivo in 3 presenze per l’ispiratissimo ex Novara. I biancorossi sono in fiducia e raddoppiano già al 26′: Nesi crossa basso su apertura di Figoli, Verde respinge fuori dall’area sui piedi di Puletto che scocca un destro secco rasoterra. La Juve Under 23 non demorde e al 38′ accorcia le distanze: l’esterno destro Savio crossa lungo e sul secondo palo l’esterno sinistro Pagnucco salta di testa da solo (Nesi se lo perde) e buca Scacchetti nell’angolino. Un minuto dopo Radu respinge con difficoltà un destro potente e defilato di Montipò. Al 44′ Pagnucco sfugge in velocità a Nesi e sul secondo palo Savio tira trovando la provvidenziale deviazione in corner di Cecotti. Le squadre vanno a riposo dopo 3′ di recupero e una punizione dalla lunetta al 47′ di Astrologo allontanata da Radu. Brambilla inizia la ripresa inserendo Guerra (quarto attaccante in campo) per il difensore Verde, passando al 4-2-1-3 (Savio e Pagnucco arretrano come terzini, Guerra si piazza sulla trequarti). I giovani bianconeri approcciano meglio la ripresa e pareggiano al  : cross di Pagnucco dalla sinistra su un corner corto, Montipò libera l’area ma arma il piatto mancino dal limite di Amaradio che si infila in porta nonostante una leggera deviazione dello sfortunato Montipò. Cassani mette mano alla panchina: fuori Nesi e Morosini, dentro Bagatti e Casarini. Il Carpi non riesce a impattare il secondo tempo come aveva fatto nel primo e al 12′ subisce il 3-2 ospite: Konatè apre panoramicamente sulla sinistra per Oboavwoduo che crossa in mezzo, Lombardi gli restituisce la palla con una brutta spazzata a terra, l’ex Manchester City salta agilmente Puletto e Zagnoni e supera Scacchetti con un destro sotto l’incrocio del primo palo. Il Carpi fatica a costruire azioni e perde velocemente il pallone per errori propri o per la pressione della Juventus Next Gen.  Al 32′ la Under 23 di Brambilla sfiora il quarto gol: il subentrato Grelaud si accentra dalla destra, il suo sinistro è sporco Scacchetti in due tempi evita che il pallone (passatogli sotto sotto il corpo) vada oltre la linea, poi Vitale spazza via. La prima mezza occasione del Carpi arriva al 37’: cross largo di Carcani dalla sinistra e colpo di testa telefonato di Bagatti sulle mani di Radu. All’83’ Vitale crossa con uno strano effetto verso la porta e Radu deve indietreggiare per afferrare la sfera. All’87’ Guerra di punta su invito profondo di Owusu trova la parata di Scacchetti in uscita. Vengono concessi 6′ di recupero. Nemmeno il tempo di cominciare che il Carpi trova il 3-3: corner di Casarini dalla sinistra e colpo di testa perfetto di Sall (nella foto di Daniele Lugli). La partita prosegue senza ulteriori sussulti, quindi le squadre si spartiscono la posta in palio con un misto di convinzione e amarezza.

(fonte Santiago Favilla per radio5punto9.it)