PALLAMANO VIKINGS RUBIERA – RAIMOND SASSARI 27 – 31 (p.t. 11 – 14)
PALLAMANO VIKINGS RUBIERA: Voliuvach, Meletti, Davide Bartoli, Benci, Naghavialhosseini 1, Oleari 5, Kasa 4, Roberto Bartoli 2, Beorlegui 7, Hila, Giovanardi, Moreno De La Santa 5, Strada, Bonassi, Boni, Ceccarini 3. Allenatore: Fusina
RAIMOND SASSARI: Pavani, Sampaolo, Aldini 1, Nardin 5, Mura, Della Vecchia 4, Malandrin 4, Delogu, Halikovic 4, Bomboi, Lamelas Gomez 2, Manojlovic 8, Brzic, Vranac 3. Allenatore: Zupo Equisoain
ARBITRI: Rhim e Plotegher
NOTE: Sette metri: Rubiera 3 su 4, Sassari 2 su 2. Esclusioni: Rubiera 4, Sassari 4.
Nella quarta giornata di andata della Serie A Gold, Rubiera se l’è giocata fino alla fine contro la più ambiziosa Raimond Sassari. Peccato per il finale, dove un paio di errori di troppo dei rubieresi e qualche altro episodio contrario hanno lasciato parecchio l’amaro in bocca. È sicuramente stata la miglior partita di Rubiera in questo avvio di stagione. Rossoblù che grazie alla cittadinanza italiana ottenuta da Beorlegui in settimana sono scesi in campo con tutti gli effettivi. “Sono evidenti i passi avanti che abbiamo fatto – ha commentato il tecnico Alessandro Fusina – perchè siamo ripartiti dopo la brutta sconfitta con Cassano Magnago e abbiamo fatto una buonissima partita a Bressanone. Siamo andati meglio ma resta il rammarico per non aver portato punti in classifica. Siamo una squadra fatta per l’80% da giocatori del territorio, molti giovani chiamati a diventare protagonisti. Abbiamo bisogno di tempo per crescere come squadra ma con il calendario che ci aspetta bisogna farlo in fretta, anche se poi è vero che prima o poi le squadre le devi incontrare tutte”. Sulla stessa linea di pensiero il General Manager, Michele Guerrazzi: “È la nostra miglior partita di questo inizio di stagione, stiamo crescendo tanto e penso che così possiamo pensare di giocarcela contro tutti. Peccato per qualche errore di troppo, non solo nostri. Vorrei però fare un appello al pubblico: abbiamo bisogno di più calore, di più ‘casino’. In partite punto a punto anche il fattore campo deve pesare di più”. Infine il commento del tecnico della Raimond Sassari, Zupo Equisoain. “Bella partita nelle quale siamo sempre stati avanti ma Rubiera ci è sempre stata attaccata. A cinque minuti dalla fine eravamo lì, sul più 1. Noi non potevamo perdere dopo due sconfitte di fila. E abbiamo dovuto giocare la miglior partita di questa parte di stagione per vincere. Penso che sarà molto complicato in futuro venire a vincere qui e probabilmente qualche big ci lascerà punti. Rubiera è una squadra che mi piace. Questo è un campionato molto interessante perché secondo me le squadre che lo scorso anno erano a metà o bassa classifica si sono rinforzate e hanno ridotto il gap con le big”. Intanto Rubiera è chiamata a continuare nel suo calendario ‘impossibile’ che ha messo in fila una dopo l’altra tutte le candidate allo scudetto: prossima tappa a Conversano mentre il match casalingo del 14 ottobre contro i campioni d’Italia del Fasano è stato posticipato a mercoledì 8 novembre, dopo la pausa per la nazionale, per gli impegni di coppa della squadra pugliese.








