BRESSANONE – VIKINGS RUBIERA 31 – 26 (p.t. 14 – 12)
BRESSANONE: Volarevic, Azzolini 2, De Oliveira 1, Vanoli, Arcieri, Canete 13,Endrit Iballi 3, Ardian Iballi 3, Korbel 5, Sontacchi 1, Sonnerer 2, Muehlogger 1, Puntainer, Rufinatscha, Oberhollenzer, Lubinati. Allenatore: Cutura
VIKINGS RUBIERA: Meletti, Rivi, Davide Bartoli, Benci, Naghavialhosseini 4, Oleari 1, Kasa 9, Roberto Bartoli 2, Beorlegui 3, Hila, Giovanardi, Moreno De La Santa 4, Strada, Bonassi, Boni, Ceccarini 3. Allenatore: Fusina.
ARBITRI: Corioni e Zancanella.
NOTE: Sette Metri: Bressanone 6 su 8, Rubiera 1 su 3. Minuti di esclusione: Bressanone 8, Rubiera 2.
Bella partita quella giocata tra Bressanone e Rubiera e valida per la terza giornata di andata della Serie A Gold di pallamano maschile. Vincono i padroni di casa che restano così al vertice della classifica a punteggio pieno insieme a Cassano Magnago, Conversano e ai campioni d’Italia del Fasano, ma la squadra rubierese ha mostrato tutt’altro volto rispetto al match casalingo di sette giorni fa contro Cassano Magnago. Rubiera ha sofferto, stretto i denti, recuperato e tenuto aperta la partita fino alla fine. “Siamo andati discretamente – ha commentato il General Manager, Michele Guerrazzi – ma dobbiamo sistemare la difesa e imparare a gestire le superiorità numeriche offensive. Detto questo tutt’altra prestazione rispetto a quella con Cassano Magnago”. Sabato prossimo match casalingo contro una tigre ferita come la Raimond Sassari che in classifica ha solo un punto in più dei rubieresi.