CASSANO MAGNAGO – PALLAMANO VIKINGS RUBIERA 35 – 18 (p.t. 22 – 6)

CASSANO MAGNAGO: Ilic, Medicina 1, Fantinato 6, Moretti 5, Monciardini, Lazzari 4, Saitta, La Bruna 3, Branca 4, Bassanese 3, Salvati 1, Kabeer, Dorio 1, Mazza 5, Savini 2, Riva. Allenatore: Matteo Bellotti.

PALLAMANO VIKINGS RUBIERA: Rivi, Davide Bartoli 1, Benci 1, Bortolotti, Oleari 2, Kasa 2, Roberto Bartoli 3, Giovanardi 1, Meletti, Moreno De La Santa 4, Strada 2, Bonassi, Voliuvach, Canelli 2, Boni, Ceccarini. Allenatore: Alessandro Fusina (foto).

ARBITRI: Bertino e Bozzanga.

NOTE: sette metri: Cassano Magnago 5 su 5, Rubiera 4 su 4. Minuti di esclusione: Cassano Magnago 2, Rubiera 10.

La versione da trasferta dei Vikings si conferma senz’anima. La squadra continua ad avere due facce ben distinte e difficilmente compatibili: in casa, nonostante i risultati, grintosa e combattiva, lontano dal PalaBursi arrendevole e impaurita fin dalle prime battute della partita. Il 22 a 6 dei primi trenta minuti parla da solo e conferma come Rubiera per l’ennesima volta non sia di fatto scesa in campo. Le assenze non sono una scusante, è proprio mancato l’animus pugnandi, come nel primo tempo a Cingoli e ad Eppan. Preoccupa, e non può essere diversamente, che queste situazioni si ripetano una dietro l’altra. Finisce 35 a 18 per i padroni di casa. I Vikings devono assolutamente scuotersi: la salvezza diretta nella Serie A Gold diventa più complicata, ora è a 3 punti di distanza, mentre l’ultimo posto è solo tre punti sotto. Il calendario è terribile ma bisogna cambiare pelle perché serve fare qualche punto con le big (come stanno facendo le dirette concorrenti) prima degli scontri diretti. Insomma l’asticella va alzata ora. A cominciare da una partita sulla carta difficilissima come quella contro la capolista Bressanone, in programma al PalaBursi tra due settimane visto che ora il campionato si ferma per lasciare spazio alla Final8 di Coppa Italia.