Tanti messaggi di solidarietà stanno arrivando alla Pallamano Rubiera, estromessa dalla Serie A Gold con una decisione del Giudice Sportivo Nazionale che farà storia, ma in negativo. In attesa che la Corte Sportiva di Appello, alla quale la società si è rivolta, si esprima in merito alla questione la vicinanza alla dirigenza arriva oltre che da ex giocatori di Rubiera anche da oltre confine. Come questa: “Le immagini girano anche sui social qui in Serbia. La partita era chiaramente da fermare. Esprimo totale solidarietà alla Pallamano Rubiera, di cui mi vanto di aver vestito la maglia per anni”, firmato Bozo Rudic. Di seguito i comunicati pervenuti da alcune società.
PALLAMANO CASTELLARANO
In questo primo, e speriamo ultimo, weekend di stop forzato dal campionato di Serie A Gold, vogliamo esprimere la nostra vicinanza alla Pallamano Rubiera, che con impegno e dedizione lavora sul territorio da quasi 50 anni. Anche noi siamo un frutto di questi impegno, non ci dimenticheremo mai dell’aiuto di Rubiera nei primi anni della nostra attività, con persone del calibro di Nello Corradini, Corrado Bronzo e Giovanni Pensa. Non vogliamo entrare nel merito della vicenda, ma riteniamo che se la precarietà della situazione o degli impianti mette a rischio l’incolumità degli atleti, bisogna tutelare le società che investono nella partecipazione ai campionati. Speriamo che la situazione si risolva nel miglior modo possibile e di vedervi presto di nuovo in campo!
PALLAMANO SPALLANZANI CASALGRANDE
Con riferimento alla nota vicenda che ha visto l’esclusione della squadra Secchia Rubiera dal campionato di Serie A Gold, vogliamo manifestare la nostra vicinanza, che non è solo geografica, ma anche storica, nei confronti del club rubierese. Non è nostra intenzione né compito esprimere pareri o giudizi sui fatti, per quelli esistono le sedi opportune e opportuni modi. Ci preme rappresentare però quanto è stato fatto, e con quanto impegno, dal Secchia Rubiera negli ultimi anni per ricostruire in modo serio, onesto e strutturato, un movimento che potesse ambire a tornare sul palcoscenico nazionale e rimanervi, anche in virtù di ambiziosi progetti giovanili, che tanto sono importanti per quel territorio (che è anche il nostro) e per il movimento in generale della pallamano. In questo senso, auspichiamo che le prossime decisioni della giustizia sportiva, possano tenere conto, nelle proprie valutazioni, anche di questi importanti aspetti. In bocca al lupo Vikings!
PALLAMANO SPM MODENA
Nella partita in Sicilia fra la società Albatros e la società Rubiera, il dirigente accompagnatore del Rubiera ha fatto una scelta ( non del tutto consapevole) anteponendo la sicurezza degli atleti al risultato sportivo e ha ritirato la squadra dal campo a causa della pericolosità ( a suo avviso) costituita da un fondo divenuto talmente scivoloso da compromettere il normale svolgimento di gioco: tutti abbiamo visto le immagini riportate a dimostrazione e possiamo convenire che effettivamente la superficie di gioco non consentiva né arresti, né cambi di direzione e pertanto da un punto di vista tecnico non si presentavano di certo le condizioni ideali per lo svolgimento e il proseguo di una partita di pallamano regolare. Da regolamento tocca solo ed esclusivamente agli arbitri decidere in merito alle condizioni di praticabilità del terreno di gioco, quindi il dirigente facendo la scelta di abbandonare il terreno di gioco, senza l’avvallo arbitrale, era consapevole della sanzione che senz’altro sarebbe stata comminata dal giudice sportivo, ma tale consapevolezza faceva riferimento alla storicità di altre sentenze simili che davano la partita persa a tavolino e 5 punti di penalizzazione in classifica. In altre parole il Dirigente ha fatto una scelta privilegiando la sicurezza dei propri atleti rispetto al risultato con la consapevolezza che avrebbe perso la partita a tavolino a avrebbe subito una sanzione amministrativa. Senza dilungarci oltre sulle dinamiche decisionale di quella sfortunata giornata, senza voler esprimere giudizi di merito e demerito, senza puntare indici accusatori su nessuno ci sia consentito comunque esprimere una legittima preoccupazione sulla sentenza che è stata poi successivamente emessa dal giudice sportivo, ovvero, esclusione diretta dal campionato di Serie A e retrocessione alla serie inferiore, 10.000 euro di sanzione, 9 punti di penalizzazione a partire dal campionato di serie inferiore della prossima stagione agonistica , inibizione dalla partecipazione ad ogni attività federale. E’ stato detto in altre occasioni, ” le sentenze non si commentano, si eseguono” però penso che ciascuno di coloro, come tanti di noi, che hanno speso decenni della propria vita sui campi di gioco siano ben coscienti di cosa significa una sentenza del genere e soprattutto a quali conseguenze inevitabili conduce e pertanto penso che qualche riflessione sia doverosa. In base a tali riflessioni la società Scuola Pallamano Modena esprime la propria vicinanza e la propria solidarietà ai cugini amici e avversari del Secchia Rubiera.
PALLAMANO CARPINE
La società manifesta la sua vicinanza agli amici della Pallamano Rubiera per la circostanza creatasi, sperando che questa spiacevole situazione si risolva al più presto e nel modo più logico possibile. Vi aspettiamo in campo al più presto!