La Serie A1 della Pallamano Casalgrande femminile sta per giungere al giro di boa: l’ultimo turno del 2022 coincide infatti con la fine della fase di andata, e ciò darà origine all’emissione dei primi verdetti stagionali. La classifica scaturita dopo le prime 11 giornate determinerà infatti l’elenco completo delle 8 squadre qualificate alla Coppa Italia, che verrà assegnata nel primo fine settimana di febbraio. Inoltre, la griglia dei quarti di finale sarà elaborata sulla base dei piazzamenti: la prima in graduatoria affronterà l’ottava, la seconda sfiderà la settima e la terza della classe si confronterà con la sesta, fino ad arrivare al confronto tra la quarta e la quinta della classe. Conti alla mano, Casalgrande ha buone possibilità di ottenere l’ammissione alla finale a 8 di coppa, ma manca ancora la certezza matematica. Tra i tanti scenari che potrebbero scaturire, c’è anche quello di un arrivo a pari punti tra Prato, Ariosto Ferrara e la compagine ceramica, per un terzetto a cui potrebbe aggiungersi persino il Cellini Padova. In entrambi i casi, una formazione risulterebbe esclusa dal tabellone degli ottavi: a stabilire i nomi delle qualificate sarebbe la differenza reti complessiva. Di conseguenza, per fugare ogni dubbio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha assoluto bisogno di un successo nell’imminente sfida casalinga contro il Mestrino in programma oggi al pala Keope, con fischio d’inizio fissato alle ore 18.30 con arbitri Limido e Donnini. Sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento èhttps://elevensports.com/it/. Le biancorosse provengono da tre sconfitte nell’arco delle ultime quattro gare: nella fattispecie la Padana ha rimediato due ko interni con Prato e Padova, mentre sabato scorso le casalgrandesi hanno pagato dazio sul parquet dell’attuale capolista Pontinia. Al di là di queste pur giuste considerazioni prenatalizie, Casalgrande deve tornare alla vittoria anche per molti altri validi motivi. “L’accesso alla Coppa Italia è il primo traguardo stagionale, e mancarlo sarebbe una vera delusione – rimarca il centrale Gaia Lusetti (foto di Monica Mandrioli) – inoltre i due punti ci potrebbero permettere di acquisire una posizione di classifica migliore, e in tal modo avremmo un quarto di finale sulla carta un po’ più agevole. In coppa le partite sono secche, e dunque è sempre molto difficile formulare pronostici: ad ogni modo i quarti sono un appuntamento che tutte noi attendiamo con grande slancio, pure per motivi che riguardano da vicino la storia del nostro club. Se infatti raggiungessimo la semifinale, arriveremmo infatti un traguardo finora mai centrato dalla pallamano femminile di Casalgrande: vincere la coppa sarebbe ovviamente ancora meglio, ma intanto riflettiamo con calma su una gara per volta. Oltre a ciò, ci sono le irrinunciabili tematiche che riguardano il campionato: ora siamo soltanto una lunghezza al di sopra della zona playout, e dunque dobbiamo tenerci ben alla larga dal rischio di cadere nell’area più pericolosa della graduatoria. Trascorrere le feste nei mari della bassa classifica non è esattamente lo scenario che auspichiamo. La Alì Best Espresso è all’ultimo posto, ma il suo attuale piazzamento non deve indurre a valutazioni troppo affrettate – aggiunge la Lusetti – e si tratta infatti di un’avversaria contraddistinta da parecchie individualità molto tenaci: in più, stiamo parlando di una squadra capace di sviluppare una pallamano molto insidiosa per chiunque l’affronti. Dovendo citare un nome in particolare, credo proprio che noi dovremo fare parecchia attenzione nell’arginare il grande brio di Ilaria Lain: lei è senza dubbio tra i valori aggiunti delle gialloverdi. Comunque sia, continuo a pensare che il risultato finale sia essenzialmente nelle nostre mani: sulla carta noi possiamo contare su un potenziale superiore, e il nostro compito primario sta proprio nel far valere questo aspetto con la concretezza dei fatti. La supremazia sulla carta è gratificante, ma in fin dei conti significa ben poco: a contare davvero è quello che succede durante i 60 minuti, e guardare a Mestrino con supponenza sarebbe il miglior modo possibile per ricavare brutte sorprese. Ad aiutarci c’è una buona condizione generale, anche se purtroppo saremo ancora prive di Nahomi Marquez Jabique, che così non potrà affrontare la sua ex squadra: d’altro canto non si segnalano altre defezioni nei nostri ranghi, e la forma fisica che ci caratterizza si presenta senza dubbio migliore rispetto alla settimana scorsa. Per il resto, abbiamo riflettuto e lavorato moltissimo: siamo pronte”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Oggi si giocheranno pure le altre partite dell’undicesima giornata: Cassano Magnago – Pontinia, Ariosto Ferrara – Jomi Salerno, Erice – Cellini Padova, Teramo – Mezzocorona e Bressanone Südtirol – Prato.
Classifica: Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande e Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 3; Mestrino e Teramo 2
(ufficio stampa Pallamano Casalgrande)









