ROMAGNA – PALLAMANO MODULA CASALGRANDE 30 – 24

ROMAGNA: Foschini (P), Bianconi 6, Tondini 5, Pompei, Zanoni M., Mori, Mengoli C. 2, Pulli (P) 1, Ariotti 8, Mengoli G., Zanoni L. 2, Ramondini 4, Ballanti, Satta 1, Rinaldo 1. Allenatore: Mattia Melis.

PALLAMANO MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Barbieri 3, Lamberti 4, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 1, Seghizzi 11, Ricciardo (P), Vignali, Strozzi, Bondavalli, Ruozzi, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Julian e Loris Kurti.

NOTE: primo tempo 22-11. Rigori: Romagna 2 su 4, Modula Casalgrande 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Romagna 3, Modula Casalgrande 2.

La festa biancorossa per l’ingresso in zona playoff ha avuto una durata davvero breve: soltanto una settimana. Con la sconfitta al pala Aldo Moro di Mordano contro il Romagna, la Modula Casalgrande è stata sùbito sbalzata fuori da quei primi 4 posti che a fine stagione permettono di disputare gli spareggi per salire in Serie A Bronze. L’organico allenato da Matteo Corradini (foto di Monica Mandrioli) proveniva dal prezioso successo maturato 7 giorni prima a Carpi contro la Pallamano Carpine. Pur essendo una vittoria maturata al termine di una prova contraddistinta da alcune pecche, si è comunque trattato di un successo davvero significativo: sia per il suo valore in termini di classifica, sia considerando l’indubbia ed elevata caratura degli avversari di turno. Di conseguenza contro il Romagna era lecito aspettarsi qualche ulteriore passo avanti sul piano del gioco, così da bissare in maniera netta e convincente l’affermazione ottenuta sui giallorossi: invece la Modula ha ingigantito i difetti emersi contro il Carpine, rimediando un ko pesante che comunque descrive bene il reale andamento della sfida. Per l’esattezza, a Mordano si è giocato per la tredicesima giornata della Serie B regionale maschile: gli ospiti hanno pagato a carissimo prezzo la prova inconcludente fornita durante la prima metà della gara. Al 30′ i padroni di casa erano avanti sul 22-11, parziale che testimonia senza timore di smentita la netta superiorità evidenziata dagli arancioblù. La Modula vista nella mezz’ora iniziale si è espressa ben al di sotto delle proprie potenzialità, rinunciando di fatto a entrare in partita: un errore che poi ha finito per rivelarsi decisivo ai fini del risultato. A onor del vero, durante la ripresa la musica è cambiata: i casalgrandesi hanno ripreso coraggio ed efficacia, e gli ospiti hanno dato l’impressione di poter clamorosamente rovesciare a proprio favore le sorti dell’incontro. Non a caso, dal 30′ in avanti i rapporti di forza si sono rovesciati rispetto alle fasi precedenti: la Modula ha assunto un’indole molto più combattiva e soprattutto efficiente, e così a 9 minuti dal termine i biancorossi avevano soltanto 3 lunghezze di ritardo sul 25-22. Tuttavia, nonostante i buoni riscontri forniti nel 2° tempo, la formazione di Corradini si è svegliata davvero troppo tardi: nelle fasi finali i casalgrandesi sono incappati in qualche imprecisione di troppo dettata dalla stanchezza, mentre il Romagna ha continuato a manifestare grande lucidità e sicurezza nel gestire i delicati minuti conclusivi. Così i padroni di casa hanno ritrovato il bandolo della matassa, legittimando la conquista dei 2 punti: alla Modula restano solo numerosi rimpianti per una trasferta sì difficile, ma senza dubbio alla piena portata. Per quanto concerne le prove individuali, nei ranghi ospiti sono da evidenziare gli 11 sigilli totalizzati da Emanuele Seghizzi: il terzino casalgrandese ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. Buoni riscontri anche da parte dei portieri: Kevin Ricciardo nel primo tempo, e Mattia Cocchi durante la ripresa. “Fin da inizio stagione andiamo ripetendo di voler vincere il campionato, e si tratta di una aspirazione che continuo a reputare più che ragionevole – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande –  ma quando si regala un intero tempo agli avversari di certo non si va da nessuna parte: una prova come quella fornita contro il Romagna è del tutto insufficiente non soltanto per sperare nella promozione, ma anche solo per ottenere l’accesso ai playoff. In effetti ci siamo resi autori di un ottimo 2° tempo: se a fare fede fossero soltanto le vicende accadute dal 30′ in avanti, noi avremmo vinto 13-8. Tuttavia, si tratta di una consolazione decisamente magra: le gare durano 60 minuti, e dunque non possiamo affatto permetterci di entrare in partita così tardi. Nel corso della prima frazione di gioco, ci siamo espressi in maniera opposta rispetto a ciò che avremmo dovuto fare: i nostri ragazzi hanno dato eccessivo ed esclusivo spazio ai numeri individuali, rinunciando a costruire una ragnatela di gioco propriamente detta. Gli esiti di questo atteggiamento sono stati sconfortanti: con il 22-11 emerso al 30′, il Romagna aveva effettivamente posto una seria ipoteca sul raggiungimento del successo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno: Pallamano Rubiera – Rapid Nonantola 31 – 26, Carpine – Estense Ferrara 30 – 20, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Sportinsieme Castellarano 32 – 17, San Lazzaro di Savena – Valsamoggia 37 – 22, Carpi – Felino 34 – 29 e Ferrara United – Faenza 14 – 41.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 21 punti; Faenza e Pallamano Rubiera 20; Carpine e Carpi 18; Modula Casalgrande 17; San Lazzaro di Savena 16; Romagna 14; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Valsamoggia 1. Romagna e  Valsamoggia hanno disputato una partita in meno.

(ufficio stampa Pallamano Casalgrande)