PALLAMANO CARPI – PRESSANO 30 – 29 (p.t. 16 – 11)

PALLAMANO CARPI: Jurina, Monzani, Samuele Serafini, Soria, Nocelli 2, Carabulea, Cioni, Coppola 7, Damjanovic 2, Haj Frej, Errico 3, Sortino 4, Mougits 11, Mejri 1. Allenatore: Davide Serafini.

PRESSANO: Facchinelli, Matteo Moser 2, Villotti 1, D’Antino 6, Rossi 3, Mazzucchi, Hamouda 11, Pilati 1, Folgheraiter, Nicola Moser 2, Loizos, Gazzini 2, Mizzoni, Luchin 1, Fraj. Allenatore: Alain Fadanelli.

ARBITRI: Bertino e Bozzanga.

NOTE: sette metri: Carpi 2 su 5, Pressano 6 su 6. Minuti di esclusione: Carpi 4, Pressano 8.

Riparte dalla sfida casalinga con Pressano la corsa salvezza per la Pallamano Carpi nella Serie A Gold. I lavisani, attualmente fermi ad un punto, pagano un inizio campionato tutto in salita, contro rivali fuori portata, quali Bressanone o Conversano, ma anche opportunità mancate, come la sfida al Palavis con Cingoli da cui sono usciti sconfitti. Dal Carpi si attende invece una reazione rabbiosa dopo la deludente trasferta ad Appiano ed è soprattutto tempo di trasformare il PalaVallauri in un fortino dove venire a fare punti è difficile per tutti. In avvio Mougits scalda subito le mani a Loizos, ma il tocco non può impedire che il tiro termini in rete. Dopo qualche botta e risposta, l’equilibrio comincia a rompersi. Al decimo minuto, con Pressano in extraplayer, Coppola intercetta un passaggio e da centrocampo appoggia comodamente nella porta sguarnita per il 6 a 3. Al 18’ il sottomano di Mougits strappa gli appalusi del PalaVallauri ma soprattutto certifica il +6 Carpi. Non è ancora il massimo vantaggio che infatti viene raggiunto solo al 26’ con un contropiede di Coppola che, palleggiando uomo addosso, supera l’estremo difensore lavisano realizzando il 15 a 8. L’ultima rete della prima frazione è del solito Hamouda che infila jurina per il 16 a 11. Nonostante l’ennesimo rigore sbagliato appena due minuti dalla ripresa, per un preoccupante 0 su 3 dai 7 metri, nel secondo tempo i padroni di casa sembrano avere il match sotto controllo. D’Antino però su rigore ha delle percentuali prossime al 100% e lo dimostra al 37’ realizzando la rete del 20 a 15. Pressano prende coraggio, gli emiliani sbagliano qualche passaggio di troppo, è in una dozzina di minuti la partita è riaperta. Al 52’ Mejri serve Carabulea che trova il disimpegno di Loizos, mentre dall’altra parte Hamouda segna l’incredibile -1. Il pareggio arriva giusto al 59′ aprendo un inaspettato finale al cardiopalma. L’uomo partita è Ayoub Mejri che a dieci secondi dalla sirena, con una penetrazione di forza e di coraggio, consegna al Carpi il nuovo vantaggio, poi sulla ripartenza ospite prende uno sfondo che manda in festa la tifoseria bianconera. Sul 30 a 29 i padroni di casa festeggiano la seconda vittoria in campionato, costruita per tutta la gara e poi voluta ad ogni costo. Per la cronaca, molto bello il gesto di Francesco Errico che a fine partita è andato a salutare uno ad uno i ragazzi della Under 15 di Pressano, scesi al seguito della prima squadra con la missione, mai venuta a meno, di incitare i loro beniamini.

(ufficio stampa Pallamano Carpi e foto di Sara Bozzoli)