CARPI (4-3-1-2)

Kivila n.g. Prima da titolare nella quale si sporca i guanti solo per bloccare a terra nel primo tempo il diagonale dell’ex Borgarello. Sul gol, viziato dal un fallo di mani, si trova davanti Cecconi e può farci ben poco.

Casucci 6,5. Molto attivo sulla fascia si in fase di contenimento che di spinta dove si fa trovare spesso per ricevere palla. Non a caso da un suo traversone nasce la quarta rete.

Boccaccini 6,5. Di testa sono tutte sue quando arrivano palloni alti. Sfortunato sul rinvio che origina la rete dei toscani, ma c’era un evidente fallo di mani non rilevato dall’arbitro.

Calanca 6,5. Pure lui gioca di anticipo, nel senso che interviene prima che gli attaccanti avversari si avvicinino troppo all’area di rigore.

Navarro 6,5. E’ al rientro e si mette in moto subito sulla sinistra. Suo l’assist per Laurenti che poi sblocca la partita (37′ s.t. Villa n.g. Entra con il risultato già in cassaforte);

Beretta 7.5. Bisognerebbe metterli addosso un conta chilometri. Fa su e giù per la fascia una infinità di volte e cresce tanto nella ripresa. Mette il piede in quasi tutte le reti e con una decisione discutibile gli viene annullato quello che si sarebbe meritato (41′ s.t. Dominici n.g. Quando entra è già accademia),

Bouhali 7. Partita di grande intensità considerato che doveva sostituire Yabrè squalificato e non lo ha fatto rimpiangere.

Ranelli 7,5. Sempre nel vivo dell’azione e sempre pronto a raccogliere i passaggi dei compagni. Una prestazione di spessore con la ciliegina sulla torta del quinto gol.

Laurenti 7. Posizionato da trequartista se la cava bene ed ha il grande merito di sbloccare il risultato (21′ s.t. Olivieri 6. Sua la spizzicata per la doppietta personale di Cicarevic).

Sall 7. Segna un rete facile facile dopo lungo tempo, ma corre come un dannato per dare sempre fastidio alla difesa dello Scandicci che lo soffre molto (37′ s.t. Ferraresi n.g. Ultimi minuti di una partita già decisa).

Cicarevic (foto di Daniele Lugli) 7,5. Nel ruolo di seconda punta fatica a entrare in partita, ma poi se il Carpi vince lo deve a lui e non per la doppietta ma per aver creduto su quel pallone calciato debolmente verso il portiere da Cecconi ad inizio ripresa. E la partita poi si è messa in discesa (31′ s.t. Arrondini n.g. Serve a Ranelli la palla del quinto gol).