CARPI (4-3-1-2)

Rinaldini 5,5. Parate scolastiche sui pochi nello specchio della porta del Lentigione, ma sul tiro non irresistibile di Nanni poteva sicuramente fare meglio.

Tcheuna 7. Messo dentro all’ultimo per il fastidio muscolare occorso a Verza durante il riscaldamento, sforna una grande partita condita anche dal gol, il primo con la maglia del Carpi, che vale il pareggio (39′ s.t. Ofoasi n.g. Gioca gli ultimi scampoli cercando di dare una mano).

Rossini 6. Ha fatto vedere che l’infortunio di Pistoia è ormai alle spalle e nel primo tempo sfiora il gol con un colpo di testa alto. Anche lui poteva fare meglio sia nell’occasione avuta e che nel gol subito quando tiene in gioco Formato.

Calanca 6,5. Solita partita sicura e senza sbavature per il capitano che cerca anche di spingere la squadra in avanti con qualche incursione partendo da dietro.

Cecotti (foto di Daniele Lugli) 7. Il classe 2005 è sempre in partita anche nel primo tempo quando il Carpi non gioca benissimo. Nella ripresa spinge come un forsennato sulla sinistra recuperando anche tanti palloni.

Mandelli 6,5. L’impressione nostra è che si trovi meglio al centro che spostato a sinistra, ma comunque rimane sempre nel vivo dell’azione. Cresce nella ripresa quando mette sulla testa di Sall, che colpisce il palo, il pallone della possibile vittoria (49′ s.t. Tentoni n.g. Ultimi spiccioli di derby).

D’Orsi 6. Non riesce ad incidere come vorrebbe e fatica molto ad estrarre dal cilindro una delle sue giocate (20′ s.t. Bouhali 6. Con lui in campo cambia poco rispetto a prima, ma fa il suo).

Forapani 6. Non è tornato ancora ai livelli delle prime partite e dopo un primo tempo anonimo cresce nella ripresa insieme alla squadra.

Matteo Cortesi 5,5. Forse è quello tra gli ex in campo che sente di più la partita. Ci prova due volte senza fortuna, ma gioca troppo lontano dalle due punte (6′ s.t. Larhrib 7. Cambia il volto della partita con dribbling e accelerate, come quella in occasione del pareggio, che mettono in difficoltà la retroguardia del Lentigione).

Arrondini 6,5. Nelle ripresa in diagonale poteva fare male al Lentigione, ma sbaglia la misura. Va premiato perchè giocare solo la davanti non era facile per nessuno (30′ s.t. Sall 6,5. A molti non piace a noi invece sì. Copre il pallone tiene alta la squadra, sfiora il gol con un palo clamoroso e si procura anche un rigore non visto solo dall’arbitro).

Saporetti 5. Al netto dell’entità della reazione su Capiluppi, un giocatore della sua esperienza deve sapere che mettere una mano in faccia a un avversario si rischia il rosso. E con lui in campo forse sarebbe finita diversamente, mentre adesso rischia dalle due alle tre giornate di squalifica.